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Vota il migliore in campo: classifica dopo la quinta giornata |
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Classifica dopo la quinta giornata
1) Andrea Porcellini 83p. (23)
2) Alessandro Davolio 72 p. (44)
3) Alessandro Garofalo 51p. (3)
4) Claudio Nobile 37 p. (17)
5) Matteo Bastoni 32 p. (4)
6) Simone Pieri 27 p. (3)
7) Luca Carretta 23 p. (0)
8) Marco Guerci 8 p. (0)
9) Luca Mastella 4 p. (4)
REGOLAMENTO
In occasione delle gare interne sarà possibile votare i tre migliori giocatori della Pallacanestro Faenza in modo da premiare a fine stagione con una “sorta di Pallone d’Oro” il faentino che ha riscosso più voti.
In base alle e-mail e agli sms ricevuti verrà estratto uno dei partecipanti che vincerà un premio messo in palio dalla dirigenza e premierà lui stesso il giocatore primo classificato..
Le votazioni riguardano le tredici partite casalinghe della stagione regolare e le due della fase a orologio, per un totale di quindici incontri.
Per votare basta mandare un sms o una e-mail con la classifica dei tre migliori di giornata al numero 320-2249013 o all’indirizzo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
entro e non oltre le 12 del martedì successivo alla gara (farà ovviamente fede l’orario di invio della e-mail)
Il criterio per votare è il seguente: il primo della graduatoria si aggiudica 3 punti, il secondo 2, il terzo 1. Al momento dell’invio scrivere la classifica personale es. 1) Gianni (si aggiudica 3 punti) 2) Luca (2 punti) 3) Filippo (1 punto).
Si possono votare solamente giocatori che abbiano giocato almeno cinque minuti
Nel testo dovranno comparire i cognomi dei giocatori e non soltanto i nomi altrimenti il voto verrà dichiarato nullo.
Alla fine di ogni giornata verrà stilata la classifica provvisoria e sarà pubblicata sul sito il mercoledì successivo ad ogni match casalingo.
Ogni tifoso può inviare anche più di un voto, e alla fine per decretare il vincitore sarà considerata anche l’assiduità nel mandare le e-mail e gli sms.
Il criterio per scegliere il vincitore sarà quello di annotare il numero delle e-mail e degli sms mandati da ogni partecipante (che dovranno contenere nome e cognome) e tra questi ne verranno scelti 5 che parteciperanno al sorteggio finale
Il vincitore del concorso premierà personalmente il giocatore nel prepartita della prima gara della post season.
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Per superare Fossombrone, Faenza è chiamata ad uno sforzo "supplementare" |
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Pallacanestro Faenza 85
Tecnolegno Fossombrone 76 1ts
(20-21; 32-37; 47-53; 68-68)
FAENZA: Santandrea ne., Pieri, Porcellini 17, Carretta 11, Bastoni 5, Mastella, Guerci 10, Nobile 15, Davolio 20, Garofalo 7. All. Bindi.
FOSSOMBRONE: Gattoni 12, Mancinelli 5, Donnini ne., Bigi 13, Paci 17, Silimbani 5, Barantani 7, Basili ne., Bartolucci 13, Benevelli 4. All. Renzi.
ARBITRI: Garisto di Bussolengo (VR) - Borgo di Dueville (VI).
USCITI PER FALLI: Bastoni, Garofalo, Paci, Silimbani, Benevelli.
FAENZA - La Pallacanestro Faenza compie un importante passo avanti in classifica, portandosi a due soli punti dalla vetta. Per regolare un ottimo Fossombrone, i manfredi devono lottare per quarantacinque minuti, riuscendo ad imporsi grazie anche alle magie di Davolio, rientrato in squadra dopo oltre un mese di assenza per infortunio. Il playmaker gioca ben 35 minuti segnando 20 punti e dispensando 5 assist, risultando decisivo nell'overtime.
Faenza si presenta in campo contratta e senza difendere con la solita grinta, situazione che viene sfruttata al meglio da Fossombrone, capace di entrare nell'area avversaria da ogni posizione. Le penetrazioni e i canestri da tre punti, permettono di scavare un piccolo solco già all'intervallo (32-37 per gli ospiti al riposo), per poi raggiungere il massimo vantaggio di nove punti (43-52) nel terzo periodo. Proprio nel momento più difficile del match, e senza Guerci espulso per un colpo dato a Paci (provvedimento un pò troppo fiscale), Faenza risorge ricominciando a giocare senza distrazioni. Una difesa attenta e un attacco ficcante, permettono di raggiungere la parità e anche il sorpasso, con i romagnoli che si ritrovano tra le mani anche il pallone della vittoria. Sul 68-68, a 4'' dalla sirena, Davolio prova la penetrazione, ma sbaglia, il rimbalzo è di Fossombrone che riesce ad imbastire una buona azione offensiva per Bigi che a fil di sirena lascia partire un piazzato dalla media distanza. La guardia marchigiana è però sfortunata, perché il pallone sbatte nel ferro. Si va dunque al supplementare. Faenza parte subito forte mettendo la freccia ed è una tripla di Davolio a 2' dalla fine a regalare il massimo vantaggio di 80-73. Fossombrone prova a ricucire il gap ricorrendo al fallo sistematico, ma gli sforzi portano soltanto all'80-76 a 30'' dalla sirena. Dalla lunetta è poi Carretta con un libero, a cui aggiunge una bella schiacciata, a chiudere definitivamente ogni discorso. (Nella foto, Alessandro Davolio) |
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Al PalaCofra arriva il coriaceo Tecnolegno Fossombrone |
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Forte della bella vittoria ottenuta nel derby con l'Acmar Ravenna (partita inserita nella sezione "video" del sito) che ne ha rilanciato le quotazioni in campionato, la Pallacanestro Faenza si appresta ad ospitare il Tecnolegno Fossombrone, formazione grintosa con gli stessi punti in classifica dei romagnoli.
Teatro della sfida sarà il Pala Cofra (ex Pala Bubani) con la partita che si giocherà nell'insolito orario di domenica alle ore18, a causa della concomitanza con il match di Legadue tra Imola e Brindisi, che si disputa alla stessa ora al PalaMokador.
Già un'altra volta in stagione, Faenza ha "traslocato" nel vecchio impianto manfredo superando in quella occasione Gualdo Tadino.
Per confermare il buon momento di forma, la Pallacanestro Faenza dovrà cercare di ottenere una vittoria interna per cancellare il ko con Roncade di due settimane fa, anche se superare Fossombrone non sarà semplice, perché può disporre di una rosa esperta e tecnica.
Retrocessa lo scorso maggio dalla serie A Dilettanti, la compagine marchigiana ha deciso in estate di rivoluzionare il parco giocatori, affidando nuovamente la panchina a coach Carlo Renzi, confermando soltanto due senior: il playmaker classe 1969, Massimo Gattoni e l'ala - pivot Andrea Bartolucci, a cui si aggiungono i giovani Andrea Basili (classe 1991), Stefano Donnini ('89) e Andrea Mancinelli ('89).
In sede di mercato, dunque, la società ha dovuto lavorare parecchio, con gli sforzi che sono stati ripagati, visto l'organico costruito che ha già dimostrato di farsi valere in questa categoria.
Il volto noto della campagna acquisti è senza dubbio quello di Jacopo Silimbani, faentino di nascita e nelle ultime due stagioni in maglia manfreda, ritrovatosi nelle Marche come dimostrano anche i 23 punti segnati nell'ultima giornata contro Senigallia. Il pericolo numero uno della Tecnolegno è però la guardia Pierpaolo Bigi ottimo realizzatore, arrivato da Senigallia: in stagione sta viaggiando con 16 punti di media a partita.
Il reparto esterni è stato completato con la guardia/ala Enrico Maria Paci (arrivato da Cagli, serie C Dilettanti), e dal giovane classe 1988 Francesco Benevelli, protagonista lo scorso anno in C Dilettanti con Porto Sant'Elpidio, e capace di confermarsi quest'anno al piano superiore segnando 12 punti di media, cifra che lo fa essere il secondo miglior marcatore della squadra.
Completa i dieci l'esperto lungo Andrea Barantani, lo scorso anno ad Ancona.
Anche in questa occasione sarà possibile partecipare al gioco "Vota il Migliore in Campo", concorso che ha già riscosso enorme successo tra i tifosi nelle prime quattro giornate. (Nella foto, il playmaker Simone Pieri). |
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Capolavoro Faenza: il derby si tinge di biancoblu |
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Acmar Ravenna 60
Pallacanestro Faenza 62
(25-19; 35-40; 44-55)
RAVENNA: Morigi ne., Marisi 12, Agostini 13, Cohen 12, Puggioni 9, Di Marco 5, Berlati 4, Compagni, Neri 5, Cicognani ne. All. Giovannetti.
FAENZA:Santandrea ne., Pieri 3, Porcellini 9, Carretta 16, Bastoni 6, Mastella, Guerci 11, Nobile 12, Lucchi, Garofalo 5. All. Bindi.
ARBITRO: Lucifora di Conselve (PD) - Carraro di Noale (VE).
RAVENNA - Più forte degli infortuni e degli acciacchi, la Pallacanestro Faenza sbanca il parquet dei cugini dell'Acmar Ravenna, giocando una partita tutto cuore e grinta. Il risultato finale non rende i giusti meriti ai manfredi, capaci di comandare per oltre venticinque minuti, prima di rilassarsi nel finale, facendo rientrare i ravennati a due minuti dall'ultima sirena, vanificando un cospicuo vantaggio di tredici lunghezze. A pochi secondi dal termine il tabellone dice 60-60 ed è un canestro di Nobile a regalare ai suoi due punti meritati.
La cronaca. Parte meglio l'Acmar, capace di piazzare subito un break di 11-4, ma Faenza dimostra subito di non mollare rispondendo colpo su colpo a suon di canestri e di rimbalzi, arrivando a chiudere il primo quarto in svantaggio 25-19, per colpa anche di ben cinque tiri liberi falliti.
Nel secondo periodo la Pallacanestro Faenza mette la freccia. Una difesa ai limiti della perfezione chiude ogni varco agli avversari, con Guerci che regala il primo vantaggio ai manfredi grazie ad un gioco da tre punti che vale il 25-26 al 13'. Faenza continua sempre a comandare e neanche l'uscita anticipata di Bastoni per un problema alla schiena (la guardia modenese non rientrerà più in campo, rendendo ancora più ridotte le rotazioni nel reparto esterni vista anche l'assenza di Davolio) rompe gli equilibri di gioco, perchè il gruppo dimostra di voler ardentemente questa vittoria. All'intervallo lungo il punteggio è di 35-40 per gli ospiti, ma l'inerzia è ormai nelle mani di Garofalo e soci.
Dopo la pausa, la Pallacanestro Faenza costruisce la vittoria grazie ancora una volta alla difesa, concedendo soltanto tre punti all'Acmar in quattro minuti, e trovando punti con facilità soprattutto nell'area pitturata, spingendosi sul 40-53 (28'). Faenza continua ad avere tra le mani la partita ma al 33' sul 46-59, arriva la reazione di Ravenna, brava nel colpire al primo calo fisico degli avversari. Un perentorio break di 14-1, culminato da tre triple consecutive di Marisi, vale il 60-60 a meno di 30'' sul cronometro. I manfredi hanno in mano un pallone d'oro e Porcellini è bravissimo nel trovare Nobile sotto canestro, che in tutta facilità può piazzare il 62-60. Al termine mancano solo 4'', Ravenna affida il possesso a Berlati che prova ad entrare alla ricerca dell'overtime, ma complice anche l'ottima pressione difensiva ospite, l'ala della Acmar scivola perdendo palla proprio nel momento in cui suona la sirena finale.
Faenza può festeggiare una vittoria prestigiosa, allungando anche la serie di derby vinta in stagione che sale a quota tre (in altrettante partite), numeri che comprendono anche i due di Coppa Italia disputatisi lo scorso settembre.
Da segnalare il nutrito gruppo di tifosi faentini, oltre le cento unità, che non hanno fatto mancare il tifo per tutti i quaranta minuti. (Nella foto, Claudio Nobile) |
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Una Pallacanestro Faenza incerottata si sta preparando per il derby con Ravenna |
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Si respira già aria di derby in casa Pallacanestro Faenza. Tutto è pronto, infatti, in vista della sfida di domenica prossima in casa dei cugini dell'Acmar Ravenna, partita che si disputerà per la prima volta dopo diverse stagioni nella suggestiva cornice del PalaCosta (palla a due ore 18, Piazza Caduti sul Lavoro 11). A questo appuntamento, però, Faenza arriva con molti giocatori a mezzo servizio, vittime di problemi fisici e dell'influenza che ha colpito in settimana la squadra. Oltre a Davolio, out ormai da più di un mese, la lista degli acciaccati è piuttosto lunga, come afferma anche il presidente Gaetano Santo Mannino.
"Affrontiamo una squadra forte come Ravennna che sta attraversando un ottimo momento di forma e anche i recenti risultati lo testimoniano - spiega -, mentre noi non saremo purtroppo al top della forma. Cercheremo di scendere in campo dando tutto, senza pensare ai problemi fisici con cui ormai conviviamo da diverse settimane. Per qualche partita saremo ancora costretti a stringere i denti, poi speriamo che nella pausa natalizia tutti i giocatori riacquistino la piena forma, per disputare un ottimo girone di ritorno".
L'Acmar Ravenna è una squadra che non ha bisogno di presentazioni, vista la notorietà dei nomi della sua rosa e i tanti ex manfredi. Partita con l'obiettivo di puntare alle prime posizioni, la compagine ravennate ha fino ad ora vissuto una stagione simile a quella di Faenza, lasciando troppi punti per strada e accusando già dopo otto giornate un piccolo ritardo dalle prime piazze, stessa situazione che stanno vivendo i manfredi, come dice anche la classifica che vede entrambi appaiate con otto punti.
Il roster affidato al coach Loris Giovannetti è di primo ordine, con talento e tecnica a disposizione in ogni reparto. In cabina di regia, oltre all'under Fulvio Neri, c'è la new entry Matias Di Marco, play argentino proveniente da Massafra in serie B Dilettanti, con la batteria degli esterni che comprende anche Maurizio Cohen, altro volto nuovo arrivato da FIrenze (A Dilettanti). Il reparto lunghi è il più profondo e tecnico, dove spiccano i confermati Riccardo Marisi, capitano dei ravennati, e Francesco Berlati. Sotto i tabellini ci sono anche due nuovi acquisti, l'ex manfredo Dimitri Agostini, e Stefano Puggioni, ex Porto Torres (B Dilettanti), e il centro puro Davide Compagni, alla terza stagione in maglia Acmar. Completano la rosa due giovani di belle speranze cresciuti nel vivaio: la guardia Lorenzo Morigi e il pivot Giacomo Cicognani, classe 1992, autore domenica scorsa ad Ancona di ben 9 punti.
Faenza e Ravenna è anche la sfida degli ex, con il trio Giovannetti, Agostini e Neri in maglia Acmar e il solo Lucchi in quella manfreda.
Da Faenza sono previsti molti tifosi che si sposteranno a Ravenna per sostenere la loro squadra, ma per chi non fosse presente, c'è la possibilità di seguire il match attraverso il servizio Netcasting accessibile da questa home page. |
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Vota il migliore in campo: classifica dopo la quarta giornata |
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Classifica dopo la quarta giornata
1) Andrea Porcellini 60 p. (28)
2) Alessandro Garofalo 48 p. (3)
3) Matteo Bastoni 32 p. (17)
4) Luca Carretta 23 p. (1)
5) Alessando Davolio 28 p. (0)
6) Simone Pieri 24 p. (14)
7) Claudio Nobile 20 p. (1)
8) Marco Guerci 8 p. (0)
9) Luca Mastella 4 p. (4)
REGOLAMENTO
In occasione delle gare interne sarà possibile votare i tre migliori giocatori della Pallacanestro Faenza in modo da premiare a fine stagione con una “sorta di Pallone d’Oro” il faentino che ha riscosso più voti.
In base alle e-mail e agli sms ricevuti verrà estratto uno dei partecipanti che vincerà un premio messo in palio dalla dirigenza e premierà lui stesso il giocatore primo classificato..
Le votazioni riguardano le tredici partite casalinghe della stagione regolare e le due della fase a orologio, per un totale di quindici incontri.
Per votare basta mandare un sms o una e-mail con la classifica dei tre migliori di giornata al numero 320-2249013 o all’indirizzo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
entro e non oltre le 12 del martedì successivo alla gara (farà ovviamente fede l’orario di invio della e-mail)
Il criterio per votare è il seguente: il primo della graduatoria si aggiudica 3 punti, il secondo 2, il terzo 1. Al momento dell’invio scrivere la classifica personale es. 1) Gianni (si aggiudica 3 punti) 2) Luca (2 punti) 3) Filippo (1 punto).
Si possono votare solamente giocatori che abbiano giocato almeno cinque minuti
Nel testo dovranno comparire i cognomi dei giocatori e non soltanto i nomi altrimenti il voto verrà dichiarato nullo.
Alla fine di ogni giornata verrà stilata la classifica provvisoria e sarà pubblicata sul sito il mercoledì successivo ad ogni match casalingo.
Ogni tifoso può inviare anche più di un voto, e alla fine per decretare il vincitore sarà considerata anche l’assiduità nel mandare le e-mail e gli sms.
Il criterio per scegliere il vincitore sarà quello di annotare il numero delle e-mail e degli sms mandati da ogni partecipante (che dovranno contenere nome e cognome) e tra questi ne verranno scelti 5 che parteciperanno al sorteggio finale
Il vincitore del concorso premierà personalmente il giocatore nel prepartita della prima gara della post season.
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La Pallacanestro Faenza cade per la seconda volta sul proprio parquet |
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Pallacanestro Faenza 68
Texa Roncade 75
(16-19; 38-37; 51-62)
FAENZA: Pieri 7, Porcellini18, Carretta 9, Bastoni 8, Morara ne., Lucchi 4, Mastella, Guerci 4, Nobile 8, Garofalo 12. All. Bindi.
RONCADE: Visentin 12. Barbato 3, Brugnera 10, Sales 8, Casonato 12, Vettori 13, Basso 3, Premier 2, Spader, Delle Monache 12. All. Seno.
ARBITRI: Gallotta di Cefalù (PA) - Nicosia di Erice (TP)
USCITO PER FALLI: Bastoni
FAENZA - La Pallacanestro Faenza compie un rovinoso scivolone interno cedendo alla Texa Roncade. La formazione veneta dimostra sin dai primi minuti di meritare questa vittoria, conquistata grazie al carattere, alla grinta e alle alte percentuali offensive, condotta di gara che i manfredi sono riusciti ad avere soltanto a tratti.
Dopo un avvio di gara positivo, Faenza inizia a perdere contatto dagli avversari, che riescono a penetrare nell'area pitturata con troppo facilità. prendendosi anche conclusioni da fuori, riuscendo inoltre a sfruttare ogni azione offensiva trovando molti tiri liberi, portandosi così in vantaggio di diverse lunghezze.
Soltanto due liberi di Porcellini al 15' regalano il sorpasso manfredo (28-26), con Faenza che pur soffrendo arriva all'intervallo in vantaggio.
Al rientro in campo i padroni di casa provano ad andare in fuga, ma devono fare i conti con l'incredibile precisione offensiva degli avversari che da tre riescono a segnare molti tiri pesanti, piazzando un break di 20-5, e volando così sul 43-59, massimo vantaggio del match.
Faenza prova a mettere in campo la stessa determinazione che è valsa la vittoria a Budrio, ma questa volta è la difesa a concedere troppi spazi, e ogni tentativo di ricucire il gap risulta vano. E'però Bastoni a dare la scossa ai suoi con due triple consecutive, che sommate ad un canestro in penetrazione di Porcellini valgono il 64-66 a sette minuti esatti dal termine. Tutto pare dunque essersi riaperto, con l'inerzia nelle mani dei romagnoli, ma la Texa dimostra di credere fino in fondo alla vittoria piazzando l'ennesima tripla per il 64-69. Nel finale di gara si segna con il contagocce e in due occasioni Faenza sul 68-74 ha la tripla che riaprirebbe i giochi, ma Carretta e Garofalo non la realizzano. Sono così due liberi firmati da Vettori a regalare a Roncade la seconda vittoria consecutiva. |
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La Pallacanestro Faenza riceve la matricola Roncade |
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Forte della bella vittoria ottenuta in casa dell'E'Vita Budrio, la Pallacanestro Faenza si appresta a ricevere al PalaMokador la neopromossa Texa Roncade (palla a due sabato ore 21), per cercare di compiere un altro importante passo in avanti verso le prime posizioni. Reduce da una storica promozione in B Dilettanti, la compagine veneta ha impiegato qualche giornata per ambientarsi a questa nuova realtà, uscendo sconfitta dalle prime sei gare di campionato, ma proprio nell'ultimo turno è arrivata la riscossa. Nel match interno contro Fossombrone, Roncade ha conquistato i suoi primi due punti stagionali, dimostrando di essere in forma, particolare che deve far tenere altissima la concentrazione ai manfredi che non possono assolutamente interrompere la striscia di successi consecutivi.
Il Texa può contare su un gruppo ben collaudato e affiatato, lo stesso che ha vinto lo scorso campionato di C Dilettanti, con coach Mauro Seno che ha visto inseriti nella sua rosa soltanto due elementi, aggiuntisi ai nove riconfermati. Tra i volti nuovi c'è un giocatore conosciuto dal pubblico manfredo, Andrea Delle Monache, lo scorso anno proprio a Faenza, che con 8,8 punti a partita è il secondo miglior marcatore della squadra. Insieme a lui in estate è arrivato anche Mirco Premier, ala proveniente da Vicenza.
Nel reparto playmaker, Roncade annovera tra le sue fila Francesco Vettori Francesco Basso e sempre nel reparto esterni ci sono le guardie Omar Visentin e Alessio Barbato. Tra i lunghi spicca Filippo Sales, miglior marcatore della squadra con 9,5 punti di media, e insieme a lui Amedeo Brugnera e Marco Casonato garantiscono centimetri e muscoli. Sotto canestro oltre a Delle Monache gioca Isacco Spader.
Anche in questa occasione sarà possibile partecipare al gioco "Vota il Migliore in Campo", concorso che ha già riscosso enorme successo tra i tifosi nelle prime tre giornate. |
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La Pallacanestro Faenza sbanca Budrio |
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E’Vita Budrio 53
Pallacanestro Faenza 57
(23-15; 32-23; 42-39)
BUDRIO: Legnani 3,Ventura, Piazzi, Pederzini 10, Rorato 5, Nieri 8, Venturoli 3, Pasquini 6, Innocenti 6, Acquaviva 12. All. Giuliani.
FAENZA: Pieri, Porcellini 7, Carretta 22, Bastoni 10, Morara ne., Lucchi ne., Mastella 3, Guerci 8, Nobile 8, Garofalo. All. Bindi.
ARBITRI: Borrelli di Cercola (NA) – Petraccaro di Pellezzano (SA)
USCITO PER FALLI: Porcellini
BUDRIO – La Pallacanestro Faenza conquista una vittoria importante in casa di Budrio, salendo in classifica nel gruppetto delle formazioni al secondo posto, con soli due punti di ritardo dalla vetta.
Ai tanti errori offensivi i manfredi sopperiscono con la grinta e il carattere, due armi che permettono ai romagnoli di essere la prima squadra ad espugnare il parquet felsineo in stagione.
Già dalle prime battute di gioco si notano le scarse percentuali offensive di entrambe le squadre, anche se l’E’Vita, pur non avendo una mira precisa, riesce a piazzare un paio di triple fondamentali, riuscendo così a chiudere in vantaggio la prima frazione (23-15). Nel secondo quarto regna l’agonismo e l’intensità difensiva, perché di canestri, onestamente, se ne vedono pochi: il parziale di 9-8 del periodo parla da solo.
Faenza ha la possibilità di arrivare al riposo con pochi lunghezze di svantaggio, ma sia da fuori che da sotto non trova punti e così all’intervallo il punteggio è di 32-23.
Dopo la pausa i manfredi si presentano con un piglio differente, lottando su ogni pallone e riuscendo a mettere in campo tutto il loro carattere nel momento più difficile del match quando i padroni di casa raggiungono il massimo vantaggio di 40-30 al 27’.
Un perentorio break di 9-0 riapre i giochi, riportando il match sul filo dell’equilibrio, anche se i soliti errori in attacco spianano la strada a Budrio, capace di portarsi sul 49-43 al 35’. Quando manca un minuto a mezzo alla sirena finale, sul 53-50, Carretta (rientrato dall’infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi un mese) piazza un assolo personale, segnando sette punti filati. Una sua tripla da distanza siderale (circa nove metri) vale il sorpasso a 35’’ (53-55), poi ci pensano i suoi compagni a catturare i rimbalzi decisivi in attacco che valgono la preziosa vittoria. (Nellla foto, Luca Carretta)
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La Pallacanestro Faenza fa visita alla matricola terribile Budrio |
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La Pallacanestro Faenza si appresta ad affrontare la seconda trasferta consecutiva, e questa volta il viaggio sarà breve, visto che la destinazione sarà l'Emilia. I manfredi, infatti, faranno visita all'E'Vita Budrio, squadra neopromossa, e terza compagine dell'Emilia Romagna inserita nel girone B insieme a Ravenna e a Faenza.
Nonostante sia una neopromossa, Budrio sta già dimostrando tutto il proprio valore anche in questa categoria, soprattutto davanti al pubblico amico, dove in quattro occasioni non ha mai perso. Il palazzetto felsineo sembra quindi una fortezza inespugnabile, e dunque Faenza dovrà dare il massimo per espugnare questo parquet.
Rispetto al roster della scorsa stagione, che vinse il campionato di serie C Dilettanti, durante l'estate c'è stato soltanto l'inserimento di un nuovo giocatore, il centro atipico Venturoli, e per il resto la dirigenza ha confermato il gruppo storico che meritatamente si è guadagnato la serie B Dilettanti.
Confermato coach Gabriele Giuliani, si è dunque puntato sul nucleo storico, che fa dell'unione e del gioco di squadra la sua arma in più, come testimoniano le statistiche individuali che vedono i punti equamente divisi in ogni partita.
Il miglior marcatore dei bolognesi è l'under di scuola Virtus Bologna Pederzini, ala di grande spessore tecnico, che viaggia sui 13,3 punti di media, e a seguire troviamo Venturoli (11.8), il playmaker Acquaviva (10,7), e l'ala Nieri (10), un poker abituato alla doppia cifra.
Gli altri elementi della rosa dell'E'Vita sono i lunghi Pasquini (unico centro puro a disposizione di Giuliani) e Innocenti. l'esperta guardia Rorato, l'ala Legnani, e il giovane classe 1992 Ventura.
Il derby emiliano-romagnolo andrà in scena domenica alle ore 18, con il teatro della sfida che sarà il PalaSport Luciano Marani di Budrio via Partengo 13).
Per questa partita saranno presenti anche diversi tifosi provenienti da Faenza, ma chi non sarà sugli spalti a tifare, potrà comunque vivere le emozioni del match attraverso il servizio di Netcasting offerto dalla Lega (raggiungibile dal link in altro a sinistra in questa home page), dove ci saranno in tempo reale le statistiche della partita. (Nella foto, il centro Marco Guerci)
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