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Partite al Pala Cofra

ATTENZIONE: ricordiamo che le seguenti partite si giocheranno al PalaCofra, e non al PalaMokador:

Faenza - Gualdo Tadino domenica 25 ottobre ore 18

Faenza - Fossombrone domenica 29 novembre ore 18

Faenza - Budrio domenica 14 febbraio ore 18

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Un anno di Pallacanestro Faenza PDF Stampa

Il 2009 sta ormai andando in archivio, con le attenzioni che sono rivolte già al prossimo anno. Prima di tuffarci nel girone di ritorno e nel 2010, rifacciamo una cronistoria dell'anno solare appena concluso, sicuramente ricco di colpi di scena. Dal ko casalingo del 3 gennaio con Anzola, alla recente vittoria di Chieti dello scorso 20 dicembre, la Pallacanestro Faenza ha fissato dodici mesi ricchi di alti e bassi.

GENNAIO - Forte della vittoria ottenuta nell'ultimo turno del 2008, Faenza si prepara ad esordire nel nuovo anno ospitando Anzola, vera e propria bestia nera dei romagnoli. Anche in questa occasione Faenza si deve arrendere ai felsinei, ma questo stop sarà soltanto il primo di un trittico da dimenticare a cui seguorno le sconfitte con Ancona (sempre al PalaMokador) e a Recanati dopo un tempo supplementare. Il primo sorriso del 2009 arriva nell'ultimo sabato di gennaio in casa con Bassano, dove i manfredi si impongono con largo scarto. I due punti però non distolgono tifosi e dirigenza dalla dura realtà: l'ingresso tra le prime quattro pare già difficile da raggiungere.

FEBBRAIO - Il successo con i veneti si rivela però un fuoco di paglia, perchè la truppa di coach Galetti cade in maniera incredibile sul campo del fanalino di coda Atri, regalando agli aruzzesi, in pratica già retrocessi, due punti che mancavano da novembre.

Alle porte c'è il derby interno con Ravenna, partita che potrebbe rappresentare la svolta per Faenza. I manfredi giocano un match perfetto, smentendo i pronostici della vigilia che li davano sfavoriti, vincendo 79-75. Questo successo si rivela importante anche a livello psicologico, considerando che alle porte c'è la doppia trasferta in Veneto con le prime della classe, Albignasego e Verona, incontri dove arrivano due sconfitte.

MARZO - E'tempo di bilanci in casa faentina, perchè al termine del campionato mancano soltanto sei partite, e per raggiungere i playoff non sono più ammessi passi falsi. Per fortuna ben cinque gare sono contro avversarie dirette e quindi tutto è ancora possibile.

Faenza supera Civitanova Marche al PalaMokador, poi getta via due punti d'oro a Senigallia fallendo il canestro della vittoria allo scadere e perdendo poi al supplementare.

Dopo questa sconfitta seguono tre vittorie filate con Castelnovo a domicilio, a Marostica, e in casa con Chieti, ma neanche questo exploit regala l'ingresso matematico nelle prime otto. Tutto si decide in quaranta minuti e in casa di Anzola, campo in cui Faenza non vince da oltre un anno.

APRILE - Una prestazione maiuscola, tutta cuore e grinta, permette di espugnare il parquet bolognese e di raggiungere la settima piazza, con l'avversaria nel primo turno playoff è la favorita Verona. In gara 1 dei quarti di finale, Faenza perde male fuori casa, poi nella seconda sfida pur trovandosi in vantaggio di oltre dieci punti nel terzo periodo, si fa superare nel finale, uscendo così di scena. Alla fine saranno proprio i veronesi a salire in A Dilettanti.

MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO - La stagione non certo positiva porta una radicale rivoluzione in casa faentina, con gli unici due confermati dal campionato 2008/09 che sono Carretta e Porcellini, mentre gli altri, allenatore e vice acompresi, approdano in altri lidi.

La prima novità rilevante per l'annata 2009/10 è il cambio di denominazione in Pallacanestro Faenza, con il nome Castrocaro che scompare anche a livello federale. Il primo colpo di mercato è coach Tommaso Bindi, giovane allenatore che ha condotto Iseo ad una stagione da protagonista. Come suo vice  viene scelto Marco Regazzi, la stagione precedente in serie D alla Virtus Imola.

In sede di mercato arrivano il playmaker Davolio (da Forlì, A Dilettanti), la guardia - ala Bastoni (Anzola, B Dilettanti), l'ala - pivot Claudio Nobile (Verona, B Dilettanti), l'ala Garofalo (Casale Monferrato. Legadue), il centro Guerci (Vado Ligure, A Dilettanti) e l'ala Lucchi (Aics Forlì, C Regionale), a cui si aggiungono gli under Pieri (playmaker arrivato da Castel San Pietro, C Dilettanti), Mastella (guardia da Forlì, A Dilettanti) e Morara (ala dalla Spes Imola, C Regionale).

AGOSTO - La stagione inizia ufficialmente lunedì 17 agosto, con la giusta voglia di ripartire alla grande e di essere protagonisti. Anche le prime amichevoli testimoniano che lo spirito è quello giusto.

SETTEMBRE - Il primo impegno ufficiale è la Coppa Italia, con la Pallacanestro Faenza che vede subito come avversari i cugini dell'Acmar Ravenna. I manfredi si impongono sia all'andata che al ritorno, uscendo però dalla coppa nel turno successivo con Senigallia, ottenendo una pesante sconfitta in trasferta, che vanifica il successo casalingo nel secondo match. Il 27 parte finalmente il campionato e Faenza esordisce ad Ancona, dove ottiene una rotonda vittoria.

OTTOBRE - Anche il debutto casalingo è positivo, con la vittoria su Torre de' Passeri, ma nella settimana seguente, sempre al PalaMokador, arriva il primo ko contro Senigallia. Nel pre partita si infortuna Davolio, costretto a saltare ben sei partite, e durante la gara si fa male anche Carretta. Senza questi due elementi del quintetto, Faenza deve stringere i denti per dare ugualmente il massimo, ma a Civitanova Marche ottiene il secondo stop consecutivo. Il ritorno alla vittoria avviene nel turno seguente in casa con Gualdo Tadino, ultimo appuntamento del mese.

NOVEMBRE - La sfortuna non sembra proprio abbandonare la squadra, perchè prima della difficile trasferta a Recanati, anche Porcellini, Nobile e Pieri lamentano problemi fisici, infortuni che però non pregiudicano la loro presenza, a cui si aggiungono le solite assenze di Davolio e Carretta. Nonostante la buona volontà arriva però una sconfitta. La settimana seguente è in programma un'altra trasferta, questa volta a Budrio, con Carretta che rientra in squadra e si rivela subito decisivo. A Faenza però manca continuità di risultati, perchè nel turno successivo in casa con Roncade, ultima della classe, incappa in una inaspettata sconfitta. A risollevare gli animi e la classifica ci pensano però la vttoria in casa di Ravenna al termine di un derby accesissimo, e quella interna dopo un supplementare con Fossombrone, dove Davolio, rientrato dopo oltre un mese, segna i punti decisivi.In questa occasione viene espulso Guerci, che salterà due partite per squalifica.

DICEMBRE - In casa di Albignasego, Faenza sprofonda sotto di 24 punti a fine terzo quarto, riuscendo poi a recuperare fino al meno due e sbagliando il canestro della vittoria nei secondi finali, reazione che testimonia il carattere del gruppo. Il 2009 si chiude con il successo interno con Bassano del Grappa e la vittoria a Chieti, senza Carretta out per un problema muscolare, con Faenza che diventa la prima squadra del girone a vincere su questo campo. Il girone d'andata dei manfredi si conclude al terzo posto con 16 punti, frutto di quattro vittorie interne e altrettante esterne, un buon bottino se si pensa che la formazione al completo coach Bindi l'ha avuta soltanto con Ancona, Torre de' Passeri e Fossombrone.

Riavvolto il nastro dei ricordi ora si pensa al girone di ritorno che inizierà martedì 6 gennaio, quando al PalaMokador arriverà Ancona.

 
Il presidente Mannino stila il bilancio dell'andata e chiama a raccolta i tifosi PDF Stampa

presentazione pallacanestro faenza.jpgCalato il sipario sul girone di andata, il presidente Gaetano Mannino traccia il bilancio su questa prima parte di stagione.

"Abbiamo chiuso la prima parte di stagione con sedici punti, un buon bottino ma di sicuro questa squadra poteva fare meglio: in estate mi aspettavo di arrivare alla pausa natalizia con qualche punto in più. I tanti infortuni e gli episodi sfortunati ci hanno fatto lasciare per strada qualche vittoria, ma ora non ha senso pensare al passato, perché ci aspetta un intero girone di ritorno da disputare e sono convinto che i ragazzi faranno di tutto per migliorare ancora di più la nostra classifica".

Tra le otto vittorie conquistate, quale ricorda con più soddisfazione?

"Premesso che tutte le vittorie per un presidente sono importanti, direi quella ad Ancona, perché è stata la prima del campionato e quella che ha dato il via alla nostra stagione".

Cosa si aspetta dal 2010?

"Mi auguro che venga sempre più pubblico a sostenerci a PalaMokador ad iniziare dalla gara del 6 gennaio contro Ancona. Spero proprio che la città di Faenza capisca il valore di questa squadra e di questo gruppo che ad ogni partita scende in campo con la massima concentrazione per dare sempre il massimo. Se dovevamo dare un segnale importante alla città sul nostro valore e ottenere una vittoria prestigiosa, penso che a Chieti siamo riusciti nell'intento, perché se fossero stati presenti dei tifosi faentini, si sarebbero stropicciati gli occhi nel vedere come Faenza ha giocato. Per la nostra posizione di classifica e per l'impegno che i ragazzi stanno mostrando, penso che si meritino un pubblico numeroso che li sostenga".

Dopo tredici partite intense ora si stacca la spina e si va in vacanza.

"Questi giorni ci serviranno per ricaricare le pile e per prepararci al meglio alla seconda parte di stagione. Da parte mia, di tutta la dirigenza, dello staff tecnico e dei giocatori auguro a tutti i nostri tifosi i migliori auguri di buon Natale e un ottimo 2010".

 
Le qualificate alla final eight di Coppa Italia di serie B Dilettanti PDF Stampa

Queste le squadre qualificate alla final eight di Coppa Italia di B DIlettanti che si svolgerà nell'aprile 2010.

Piacenza (girone A), Recanati (B), Rieti (C), Siracusa (D), Moncalieri (A), Corno di Rosazzo (A), Senigallia (B), Corato (D).

 
La Pallacanestro Faenza si impone a Chieti PDF Stampa

garofalo gualdo.jpgBLS Chieti                    65

Pallacanestro Faenza 77

(19-12; 45-36; 50-53)

 

CHIETI: Adamo, Rajola 7, De Ambrosi 23, Marchetti ne., Stijepovic 4, Castelluccia 6, Oliva ne., Carpineti 17, Peruzzo 6, Valerio 3. All. Di Bonaventura.

FAENZA: Pieri 3, Porcellini 16, Bastoni 5, Morara ne., Guerci 12, Lucchi, Mastella, Nobile 9, Davolio 13, Garofalo 19. All. Bindi.

ARBITRI: Cresci di Seravezza (FI) - Maschio di Firenze

USCITI PER FALLI: Davolio e Bastoni

 

CHIETI - La Pallacanestro Faenza chiude il girone di andata con il botto, piazzando un importantissimo colpo esterno in casa di Chieti, ottenendo così due punti preziosi per la classifica. Come era già accaduto lo scorso anno sempre nel turno prenatalizio, Faenza esce dal parquet teatino con due punti d'oro, diventando la prima squadra a centrare questa impresa mai riuscita a nessun'altra in tutto il girone d'andata. Ancora una volta i manfredi si presentano ad una partita ufficiale senza l'organico al completo (situazione verificatasi ben dieci volte in tredici incontri) e in questa occasione a stare in tribuna tocca a Carretta. Nonostante tutto i romagnoli mettono in campo la solita grinta e il carattere, armi fondamentali per regolare una compagine attrezzata come quella del BLS.

La cronaca. Nel primo quarto Faenza fatica a prendere le misure agli avversari, commettendo molti falli in pochi minuti, regalando così preziosi tiri liberi ai teatini. E'però una tripla di Valerio a fil di sirena a regalare il 19-12 al primo riposo. Il secondo periodo inizia con lo show di De Ambrosi, che a suon di triple (ben quattro in quindici minuti) scava il primo solco della partita segnando ben 17 punti dei 32 totali con la BLS allunga sui manfredi lasciandoli a 23. Faenza reagisce subito ricucendo il gap fino al 36-33, ma la rimonta non si completa, perché alcune disattenzioni difensive portano Carpineti a segnare da smarcato a pochi centimetri dal canestro, confezionando il 45-36 dell'intervallo. Dopo la pausa Faenza rientra in campo con il giusto spirito e con la voglia di far saltare il banco. Per raccogliere i frutti di questo lavoro basta attendere solo qualche minuto, fino a quando Garofalo segna la tripla del sorpasso 47-48 al 27'. I manfredi non sono però soltanto micidiali in attacco, perché è la difesa ad essere perfetta concedendo agli abruzzesi soltanto 5 punti in dieci minuti. Messa la freccia Faenza allunga, volando sul 50-63 e prendendo in mano l'inerzia del match. Neanche le uscite per falli di Davolio e Bastoni spostano gli equilibri, perché Chieti prova la rimonta, ma le sue idee sono confuse e gli sforzi non riducono il passivo mai sotto i 7 punti. Sempre con una difesa buona e un attacco puntuale, capace di confezionare giocate intelligenti e lucide, Faenza fa trascorrere i minuti sempre con un buon vantaggio e a mettere la parola fine sul match è una tripla di Pieri da dieci metri a pochi secondi, che vale la meritata vittoria. (Nella foto, Alessandro Garofalo)

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La Pallacanestro Faenza augura ai propri tifosi un sereno Natale e un 2010 ricco di soddisfazioni.

 
Si alza il sipario sul big match Chieti - Faenza PDF Stampa

guerci gualdo.jpgSi chiude con un big match il girone d'andata della Pallacanestro Faenza. Prima della sosta natalizia i faentini saranno di scena in casa del BLS Chieti (palla a due domenica ore 18), partita che si preannuncia ricca di forti emozioni.

Per questo match i manfredi potranno contare sul ritorno di Guerci, che rientrerà dopo aver scontato i due turni di squalifica, mentre i teatini decideranno all'ultimo se inserire nei dieci Roberto Feliciangeli (arrivato in estate da Brindisi) infortunatosi ad inizio dicembre con Torre de' Passeri e fuori da diverse partite. Per cautelarsi la società ha deciso si spendere il suo jolly di mercato acquistato il centro Mario Valerio, fino al mese scorso a Fondi in serie C Dilettanti.

Chieti non ha fino ad ora mai perso davanti al pubblico amico e questo è soltanto uno dei tanti dati statistici che testimoniano la forza di questo gruppo costruito per vincere e per puntare al primo posto. In classifica gli abruzzesi hanno sedici punti, due in più di Faenza, e proprio domenica scorsa a Senigallia hanno perso la leadership del girone.

Dopo essere usciti dalle semifinali playoff lo scorso anno, Chieti ha deciso di puntare in alto, rinforzando la rosa con nomi di primo livello, molti di questi provenienti dalle categorie superiori. Della vecchia stagione sono stati confermati coach Gabriele Di Bonaventura, il cecchino Gianluca De Ambrosi, ex Faenza ma non dell'attuale società, capace di viaggiare sui 15 punti a gara, la guardia Luca Castelluccia e il centro Federico Peruzzo.

Il reparto playmaker è stato rinforzato con Stefano Rajola, arrivato da Ferentino (A Dilettanti), coadiuvato nel ruolo dal giovane Giuseppe Adamo, ex Campobasso (C Dilettanti). Tra gli esterni è arrivato anche l'italo-montenegrino Milos Stijepovic da Molfetta (B Dilettanti). Sotto canestro oltre a Feliciangeli e l'ultimo arrivato Valerio, c'è Leonardo Carpineti, lo scorso anno a Bernalda in B Dilettanti.

Curiosità. Il vice allenatore della Pallacanestro Faenza, Marco Regazzi, è stato compagno di squadra di Gianluca De Ambrosi nella stagione 1992/93 con la maglia della Banca Popolare di Faenza in serie B2, conquistando la promozione nella categoria superiore.

Per coloro che non fossero presenti a questa partita, che si disputerà al Pala Tricalle (via Peligni,  Chieti), sarà possibile usufruire del servizio NetCasting, con aggiornamenti statistici in tempo reale, accessibile cliccando sull'apposito link che si trova in questa home page. (Nella foto, il pivot Marco Guerci)

 
Vota il Migliore in Campo: classifica dopo la sesta giornata PDF Stampa

Classifica dopo la sesta giornata

 

1) Alessandro Davolio    100 p. (28)

2) Andrea Porcellini          83 p. (0)

3) Alessandro Garofalo    65 p. (14)

4) Simone Pieri                 41 p. (14)

5) Claudio Nobile              38 p. (1)

6) Matteo Bastoni             33 p. (1)

7) Luca Carretta                27 p. (4)

8) Marco Guerci                  8 p.  (0)

9) Luca Mastella                 8 p. (4)

 

 

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO

In occasione delle gare interne sarà possibile votare i tre migliori giocatori della  Pallacanestro Faenza in modo da premiare a fine stagione con una “sorta di Pallone d’Oro” il faentino che ha riscosso più voti.

In base alle e-mail e agli sms ricevuti verrà estratto uno dei partecipanti che vincerà un premio messo in palio dalla dirigenza e premierà lui stesso il giocatore primo classificato..

Le votazioni riguardano le tredici partite casalinghe della stagione regolare e le due della fase a orologio, per un totale di quindici incontri.

Per votare basta mandare un sms o una e-mail con la classifica dei tre migliori di giornata al numero 320-2249013 o all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre le 12 del martedì successivo alla gara (farà ovviamente fede l’orario di invio della e-mail)

Il criterio per votare è il seguente: il primo della graduatoria si aggiudica 3 punti, il secondo 2, il terzo 1. Al momento dell’invio scrivere la classifica personale es. 1) Gianni (si aggiudica 3 punti) 2) Luca (2 punti)  3) Filippo (1 punto).

Si possono votare solamente giocatori che abbiano giocato almeno cinque minuti

Nel testo dovranno comparire i cognomi dei giocatori e non soltanto i nomi altrimenti il voto verrà dichiarato nullo.

Alla fine di ogni giornata verrà stilata la classifica provvisoria e sarà pubblicata sul sito il mercoledì successivo ad ogni match casalingo.

Ogni tifoso può inviare anche più di un voto, e alla fine per decretare il vincitore sarà considerata anche l’assiduità nel mandare le e-mail e gli sms.

Il criterio per scegliere il vincitore sarà quello di annotare il numero delle e-mail e degli sms mandati da ogni partecipante (che dovranno contenere nome e cognome) e tra questi ne verranno scelti 5 che parteciperanno al sorteggio finale

Il vincitore del concorso premierà personalmente il giocatore nel prepartita della prima gara della post season.

 

 

 
La Pallacanestro Faenza cala il Settebello PDF Stampa

pieri roncade.jpgPallacanestro Faenza              77

Fiorese Bassano del Grappa 69

(26-23; 42-42; 62-56)

 

FAENZA: Pieri, Porcellini 6, Carretta 14, Bastoni 8, Morara ne., Lucchi 4, Mastella 2, Nobile 1, Davolio 25, Garofalo 17. All. Bindi.

BASSANO: Camazzola N., D'Incà 9, Bordignon A. 9, Camazzola M. 3, Carlesso 16, Stopiglia 9, Zandonà 11 Gallea 3, Tosetto 9, Bordignon M. ne. All. Beltramello.

ARBITRI: Attard di Priolo Gargallo (SR) - Gallotta di Cefalù (PA)

USCITI PER FALLI: Garofalo, Camazzola M., Gallea.

 

FAENZA - La Pallacanestro conquista una preziosa vittoria casalinga ( la settima stagionale) contro Bassano del Grappa, rilanciando così le proprie ambizioni di alta classifica. Sempre senza lo squalificato Guerci, che ha scontato i due turni di stop ed è pronto a rientrare domenica prossima a Chieti, Faenza gioca una gara tutta grinta e carattere, mostrando lucidità nei concitati minuti finali e un'ottima precisione dalla lunetta.

L'avvio di partita vede i manfredi protagonisti, capaci di portarsi dopo pochi minuti sul 20-9, per merito di un'incredibile intensità difensiva e di un attacco praticamente perfetto. La Fiorese però non ci sta e grazie ai tiri da tre riesce a colmare il gap fino al 24-23 di fine periodo, vanificato da un canestro di Porcellini sul filo della prima sirena per il 26-23.

Dopo un primo quarto in cui gli attacchi si dimostrano i veri protagonisti (il parziale di 26-23 del resto parla da solo), nei secondi dieci minuti, entrambe le squadre mostrano di avere le polveri bagnate non trovando canestro con facilità. Sul filo dell'equilibrio e con l'unica mini fuga da parte dei padroni di casa che vale il 40-36, gap subito ricolmato, si arriva all'intervallo sul 42-42.

Dalla pausa la Pallacanestro Faenza rientra con lo spirito giusto mettendo in campo grinta e determinazione come si erano viste nei primi minuti, anche se i manfredi devono fare ben presto i conti con i falli, perché Nobile è gravato di tre falli, e ad uno scatenato Garofalo (capace di segnare 17 punti con il 100% dal campo fino a quel momento) viene fischiato un dubbio sfondamento. Neanche questi episodi, però, scalfiscono il morale della squadra che grazie ad una tripla di Carretta volano sul 59-50 (27'). Ancora una volta Bassano rientra in partita in pochi minuti, con i lunghi veneti abili nello sfruttare la mancanza di centimetri degli avversari,  ed è un tiro da tre di Stopiglia a regalare il sorpasso (62-63) ad inizio quarto periodo. Da questo episodio Faenza non sbaglia più nulla. Prima è Davolio con un gioco da tre punti a mettere i punti della parità (66-66), poi ci pensano Carretta e Pieri a recuperare palloni decisivi, orchestrando poi perfetti contropiede. Sul 73-68 a 1'48'' dalla fine, Bassano ricorre al fallo sistematico per arginare gli avversari, ma dalla lunetta Faenza è perfetta mettendo un fondamentale 8/8, chiudendo così la pratica e mettendo in cantiere la settima vittoria stagionale. (Nella foto, il playmaker Simone Pieri)

 
Al PalaMokador arriva Bassano del Grappa, ultima avversaria casalinga del 2009 PDF Stampa

Ultimo impegno casalingo del 2009 per la Pallacanestro Faenza. Sabato sera i manfredi ospiteranno la Fiorese Bassano del Grappa (palla a due ore 21 Palamokador), in un incontro che metterà in palio punti preziosi per l'alta classifica. Entrambe le formazioni, infatti, sono in corsa per le prime piazze, con i veneti che al momento si trovano avanti di due punti.

La Fiorese è senza dubbio una della rivelazioni del campionato, capace di cambiare radicalmente i propri obiettivi in pochi mesi. Dopo aver ottenuto la salvezza tramite i playout lo scorso maggio, la dirigenza ha deciso di confermare molti di quei giocatori, arricchendo però la rosa con elementi di talento, in grande di permettere alla squadra il salto di qualità. Dal mercato estivo sono arrivati tre giocatori da Marostica, retrocessa in C Dilettanti nella scorsa stagione, con ognuno di questi che si è rivelato subito protagonista. Il playmaker Mirko Camazzola, la guardia Luca Zandonà, tutti e due abbonati ad oltre dieci punti a partita, e il centro Nicola Tosetto,ottimo rimbalzista. Completa il poker dei nuovi acquisti, la guardia Alberto D'Incà, lo scorso anno a Montecatini in A Dilettanti. I cinque confermati, invece, sono il playmaker Andrea Bordignon, l'esterno Andrea Stopiglia, cecchino nel tiro da tre e diventato di recente il miglior marcatore nella storia del club, e l'ala Stefano Gallea. Sotto canestro detta legge il pivot Andrea Carlesso, capace di viaggiare ad oltre dieci rimbalzi a partita. In panchina siede sempre Alessandro Beltramello, salito in corsa nella passata stagione.

Gli obiettivi ambiziosi di Bassano del Grappa hanno subito portato ottimi risultati, con la squadra che è sempre stata nelle prime posizioni (a volte anche al comando) in questa prima parte di stagione.

 

 

 Anche in questa occasione sarà possibile partecipare al gioco "Vota il Migliore in Campo", concorso che ha già riscosso enorme successo tra i tifosi nelle prime cinque giornate. 

 

 
La Pallacanestro Faenza sfiora un'impresa da record PDF Stampa

carretta roncade.jpgGattamelata Albignasego 76

Pallacanestro Faenza       73

(19-20; 44-32; 66-42)

 

ALBIGNASEGO: Spezzamonte ne.. Pigato 12, Zanovello 9, Serena 4, Marini 26, Lazaro ne., Gobbo ne., Somvi, Volpato, 16, Cagnin 9. All. Rubini.

FAENZA: Pieri, Porcellini 16, Carretta 11, Bastoni 11. Lucchi, Morara ne., Mastella ne., Nobile 4, Davolio 6, Garofalo 25. All. Bindi.

ARBITRI: Traspedini di Verona - Bedini Di Torre di Quartesolo (VI)

USCITI PER FALLI: Serena, Volpato, Bastoni 

 

ALBIGNASEGO - Tra la Pallacanestro Faenza e una rimonta che sarebbe stata da record, ci si mette soltanto il ferro del canestro, che a 5'' dalla sirena finale dice di no a Carretta, vanificando un quarto periodo da manuale. Pur priva dello squalificato Guerci, Faenza gioca un buon primo quarto, prima di sprofondare sotto di oltre venti punti poco dopo l'intervallo, toccando il massimo svantaggio di ventiquattro lunghezze al termine del terzo periodo. Quando tutto sembra compromesso, i romagnoli mettono in campo una grinta incredibile, recuperando ben ventidue punti in poco più di sette minuti, senza concedere punti agli avversari per cinque minuti, trovando il 73-71 con Carretta a 2'25'' dalla sirena finale. A 27'' Faenza ha nelle mani il pallone della vittoria, coach Bindi chiama time out e suggerisce ai suoi un buono schema, che permette a Carretta di essere libero per la conclusione da tre, ma il tiro della guardia trevigiana colpisce il ferro. Pigato cattura il rimbalzo e subisce fallo, poi dalla lunetta segna il primo libero, sbagliando il secondo, con il pallone che finisce nelle mani dei veneti, poco prima del termine del match.

Faenza lascia dunque molte recriminazioni in Veneto, sopratutto per non aver dato il massimo nei primi trenta minuti. Dopo un primo quarto positivo, dove i punti arrivano soprattutto grazie ai tiri da tre, la partita viaggia sui binari dell'equilibrio fino al 15' quando sul 27-25 per gli ospiti, Albignasego mette la freccia. I tiri da tre di Zanovello e Marini e i canestri da sotto di Volpato, permettono la fuga, con Faenza che non trova mai le giuste contromisure, a causa anche dei tanti errori al tiro. Come detto, sotto di 24 punti, arriva la reazione d'orgoglio, con l'epilogo che però si rivela sfortunato. Nonostante tutto però quegli ultimi dieci minuti rimarranno a lungo nella memoria dei tifosi manfredi, presenti anche in questa occasione sugli spalti. (Nella foto, Luca Carretta)

 
La Pallacanestro Faenza è attesa dal big match in casa di Albignasego PDF Stampa

porcellimi roncade.jpgPer prolungare la striscia di due vittorie consecutive calando il tris, impresa mai riuscita in stagione, la Pallacanestro Faenza dovrà espugnare il difficile campo della Gattamelata Albignasego, una delle formazioni più complete e talentuose del girone.

Basta soltanto guardare le statistiche delle ultime due stagioni per rendersi conto della forza di questo club, capace di vincere la stagione regolare nei campionati 2007/08 e 2008/09, arrendendosi poi nei playoff. Lo scorso anno la compagine patavina si è spinta fino alla finale promozione, perdendo poi contro i cugini di Verona, promossi in serie A Dilettanti. Anche per questa annata Albignasego è voluta ripartire da un punto fermo, coach Daniele Rubini, garanzia assoluta per la categoria e ormai da anni su questa panchina, rivoluzionando però l'organico in sede di mercato, per aggiungere nel roster esperienza e centimetri, dichiarando di voler provare il salto di categoria.

Gli unici tre confermati sono pezzi da novanta e vere e proprie bandiere di questa squadra: la guardia Francesco Marini, tiratore immarcabile che anche quest'anno sta viaggiando sui 16.5 punti a partita, a cui si aggiunge il centro Eddy Cagnin, elemento esperto e tutta grinta. Completa il terzetto la guardia Luca Zanovello.

Dalla campagna acquisti sono giunti il playmaker Riccardo Serena, vincitore lo scorso anno del girone C di B Dilettanti con Perugia, di sicuro uno dei migliori interpreti del ruolo a questi livelli e non solo, e il compagno di reparto Paolo Ortolan, proveniente da Bassano del Grappa (B Dilettanti).

Il reparto lunghi, invece, è stato irrobustito con gente di primo livello, come l'ala Adriano Pigato, lo scorso anno promosso in A Dilettanti con Trieste, giocatore che riesce a garantire punti e rimbalzi, e i centri Filippo Volpato, arrivato da Jesolo San Donà (A Dilettanti), secondo miglior marcatore della squadra con oltre 13 punti di media, e il giovane classe 1990 Julian Somvi, visto nel passato campionato ad Omegna in A Dilettanti.

La Pallacanestro Faenza ha vinto sul parquet veneto nella stagione 2007/08, riuscendo ad essere l'unica squadra nella stagione regolare a riuscirci, mentre lo scorso anno arrivò una sconfitta di misura maturato negli ultimi minuti.

La palla a due di questo incontro che si preannuncia molto interessante è fissato per domenica prossima alle ore 18, con il teatro della sfida che sarà il Palasport di Albignasego (via Torino 2/A), facilmente raggiungibile da Faenza.

Per coloro che non fossero presenti alla partita, sarà possibile seguire in diretta il match accedendo al servizio NetCastring, cliccando sulla apposita icona che si trova in questa home page. (Nella foto, Andrea Porcellini)

 
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