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Benvenuto su Faenza Basket
Vota il Migliore in Campo: classifica dopo l'ottava giornata PDF Stampa

Classifica dopo l'ottava giornata

 

1) Alessandro Davolio 144 (17)

2) Andrea Porcellini         91 (2)

3) Alessandro Garofalo 76 (4)

4) Simone Pieri               51 (10)

5) Marco Guerci              50 (25)

6) Claudio Nobile           38 (0)

7) Matteo Bastoni            33 (0)

8) Luca Carretta             27 (0)

9) Luca Mastella            17 (0)

 
Harakiri faentino: la Pallacanestro Faenza getta via la vittoria contro Civitanova Marche PDF Stampa

Pallacanestro Faenza 80

Naturino Civitanova Marche 83 d1ts

(22-15; 30-31; 49-53; 73-73)

 

FAENZA: Pieri 2, Porcellini 16, Carretta 12, Bastoni 1, Morara ne., Mastella, Guerci 17, Nobile 3, Davolio 20, Garofalo 10. All. Bindi.

CIVITANOVA MARCHE: Torresi 21, Polidori 9, Piccinini, Sacripante, Paoletti, Sbrancia ne., Perini 14, Puleo 9, Sanlorenzo 14. All. Cervellini.

ARBITRI: Boscolo di Chioggia (VE) - Mian di San Lorenzo Isontino (GO).

USCITI PER FALLI: Garofalo, Guerci, Perini.

 

FAENZA - La Pallacanestro Faenza incappa in una inaspettata sconfitta casalinga contro Civitanova Marche, vedendo così violato il proprio parquet per la terza volta in stagione. I troppi alti e bassi, e la mancanza di saper dare il colpo del ko nei momenti delicati del match, fanno sfuggire di mano ai romagnoli una vittoria che pareva quasi scontata nelle ultime battute dei tempi regolamentari, quando a poco meno di due minuti dalla sirena finale il vantaggio era di otto punti.

Già dalle prime battute di gioco, Faenza stenta a trovare il ritmo partita, ed infatti nei primi dieci minuti attacca, senza troppa convinzione, poi una volta sbloccatasi, riesce a piazzare un primo break importante al 12' portandosi sul 26-16. L'inerzia sembra nelle mani dei manfredi, ma un improvviso black out porta a realizzare soltanto quattro punti in otto minuti, spianando così la strada al Naturino, che grazie ad una difesa pressante, recupera terreno, riuscendo ad arrivare all'intervallo sopra di due lunghezze, 30-31, grazie a quattro punti consecutivi di Perini.

Dopo la pausa la partita viaggia sul filo dell'equilibrio, con Faenza che si vede gravare di falli il reparto lunghi, ma ogni ombra viene allontanata da un personale show di Davolio, che ad inizio ultimo quarto mette dieci punti consecutivi per il 59-55, a cui si aggiungono i tre liberi di Carretta, per il 62-55. Faenza continua  comandare i giochi e a tre dalla sirena conduce 71-62, mantenendo poi il vantaggio fino al 73-65 al 38'. Quando sembra che la vittoria sia ormai in tasca, Civitanova ritorna sotto, piazzando un break di 7-0 fino al 73-73 a 18'' dalla fine. Senza Guerci e Garofalo usciti per falli, Faenza affida a Davolio il possesso della vittoria, ma il playmaker non penetra verso il canestro preferendo passare la palla, e perdendo così il possesso. Si va dunque ai supplementari, con le due squadre che trovano punti quasi solo dalla lunetta. E' proprio un libero fallito da Carretta a valere l'80-81 a pochi secondi dalla fine, con Faenza che però recupera il pallone riavendo il possesso della vittoria. Davolio si prende un buon tiro centrando il ferro, Porcellini cattura il rimbalzo, ma quando sta per avvicinarsi al canestro, a 3'' dal termine, si vede sanzionare una dubbia infrazione di passi. Faenza chiama time out e commette subito fallo su Tessitore, che dalla lunetta mette l'80-83. Porcellini si prende il tiro del secondo overtime, ma non è fortunato e colpisce soltanto il ferro del canestro.

 
Contro Civitanova Marche per riprendere la marcia PDF Stampa

bastoni sen 2.jpgDopo il ko rimediato a Senigallia, che ha interrotto la striscia di quattro vittorie consecutive, la Pallacanestro Faenza ritorna in campo per riprendere la marcia verso le prime posizioni. Se Recanati pare ormai vestire i panni della "lepre" (anche se è bene ricordare che mancano ancora quattordici partite, dieci di campionato e quattro di fase a orologio, e dunque tutto può ancora accadere), Albignasego e la stessa Senigallia sono avanti soltanto due punti rispetto ai manfredi, e quindi il mirino è puntato proprio su questa coppia, sperando in un pronto aggancio. Il prossimo avversario della Pallacanestro Faenza sarà il Naturino Civitanova Marche (palla a due ore 21), squadra molto quadrata, che all'andata si impose 63-57.

Costruita con l'obiettivo di salvarsi, Civitanova sta disputando per l'ennesimo anno una stagione positiva, vestendo i panni di mina vagante del girone, con l'obiettivo di centrare un posto playoff visto che al momento in classifica occupa la settima piazza insieme a Budrio e a Fossombrone.

La Naturino può contare su un sistema di gioco collaudato e ben organizzato, che riesce ad esaltare al meglio le individualità della sua rosa, riuscendo sempre a trarre il massimo da ogni giocatore. Proprio la forza del gruppo e la voglia di non mollare sono alla base della filosofia di coach Carlo Cervellini.

La punta di diamante dell'organico marchigiano è la guardia Mirko Polidori, leader indiscusso e capitano ormai da molti anni in questo  club, vero e proprio trascinatore in campo.  Il reparto esterno può contare anche sulla guardia Mauro Torresi Lelli, miglior marcatore della squadra con 12.9 punti a partita e protagonista con 20 punti della recente vittoria contro Torre de' Passeri, su Paolo Berdini, e sui playmaker Mario Tessitore e Giuseppe Sacripante. Nel settore lunghi spicca Valerio Sanlorenzo, capace di viaggiare sui 12.9 punti di media conditi da 7 rimbalzi, e sui centri Davide Perini (6,6 rimbalzi per lui) e su Giovanni Puleo, assente all'andata per infortunio. (Nella foto, Matteo Bastoni)

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Anche in questa occasione sarà possibile partecipare al gioco "Vota il Migliore in Campo", concorso che ha già riscosso enorme successo tra i tifosi nelle prime sette giornate. 

 
La Pallacanestro Faenza cade a testa alta in casa di Senigallia PDF Stampa

Goldengas Senigallia 86

Pallacanestro Faenza 76

(33-18; 40-35; 69-51)

 

SENIGALLIA: Gnaccarini 26, Pierantoni 7, Maddaloni , Penserini 9, Kosanovic ne., Filippetti 8, Esposito 4, Calcatelli ne., Amici 15, Papa ne. All. Regini.

FAENZA: Pieri ne., Porcellini 9, Carretta 19, Bastoni 10, Morara ne., Mastella ne., Guerci 9, Nobile 1, Davolio 11, Garofalo 17. All. Bindi.

ARBITRI: Santisi di Recanati - Marota di San Benedetto del Tronto (AP)
USCITO PER FALLI: Penserini

 

SENIGALLIA - La Pallacanestro Faenza cade a Senigallia, perdendo il big match che metteva in palio il terzo posto solitario. Nonostante la delusione per il ko, il primo dopo quattro vittorie consecutive, i manfredi vorranno far tesoro degli errori commessi per riprendere la marcia verso le prime posizioni già dalla prossima settimana, visto che il campionato è ancora lungo e tutto può accadere. Tra le principali motivazioni della sconfitta in terra marchigiana, oltre ovviamente ai meriti da attribuire agli avversari capaci di segnare ben 14 tiri da tre e di aggiudicarsi in stagione tre vittorie in quattro partite, ci sono i continui alti e bassi difensivi dei faentini, che hanno influito in negativo su una prestazione tutto cuore e grinta.

Il primo black out di Faenza si ha dopo sei minuti, sul parziale di 14-10. Il Goldengas inizia a tirare da tre con percentuali incredibili, mostrando un gioco veloce e ficcante in grado di entrare nelle maglie difensive avversarie con troppa facilità. Il parziale di 33-18 di fine primo quarto parla da solo. Faenza però non si abbatte, anzi, dimostra le classiche doti di una grande squadra. Nella seconda frazione entra in campo con la giusta concentrazione, concedendo soltanto sette punti in dieci minuti agli avversari, e portandosi all'intervallo sul meno cinque, 40-35, grazie ad una tripla di Carretta.

Dopo la pausa, però, è ancora Senigallia a spingere sull'acceleratore, sfruttando qualche disattenzione di troppo dei manfredi, che oltre a concedere troppo in difesa, sbagliano molto in attacco, trovandosi così sotto 69-51 all'ultimo mini intervallo.

Ancora una volta Faenza piazza la rimonta, grazie ad un break di 10-0 che vale il 72-63, ma Senigallia è chirurgica nello stoppare ogni tentativo di recupero, a suon di tiri da tre. Faenza però ha carattere da vendere perché dopo una tripla di Esposito per il 78-65, ci pensano Davolio e Carretta a piazzare due "bombe" per il 78-71 ad un minuto dal termine, poi ci pensa Gnaccarini, Mvp del match,  segnare i canestri che valgono la definitiva vittoria marchigiana.

 
A Senigallia con la voglia di continuare a pensare in grande PDF Stampa

garofalo gualdo 2.jpgDopo sole due giornate del girone di ritorno si inizia veramente a fare sul serio. La Pallacanestro Faenza, reduce dalla roboante vittoria in casa di Torre de' Passeri con ben 40 punti di scarto, è attesa dal primo big match del 2010, in una partita che vale tanto anche in chiave playoff. Domenica prossima i manfredi saranno ospiti della Goldengas Senigallia (palla a due ore 18, Pala Panzini, via Capanna 62, Senigallia), formazione appaiata al terzo posto proprio ai romagnoli. Se già questa sfida di cartello rappresentava un evento clou della giornata, il calendario si è divertito a giocare un altro scherzo al girone B, inserendovi anche lo scontro tra la prime due della classe, Albignasego  e  Recanati. avanti rispettivamente quattro e due punti dal gruppetto delle terze. Una giornata dunque in cui si possono cambiare le sorti dell'alta classifica, dove Faenza sarà chiamata a mettere nuovamente in campo la stessa determinazione che l'ha portata ad ottenere una striscia (ancora aperta) di quattro vittorie consecutive.

Quel che è certo è che i manfredi non sottovaluteranno Senigallia, visto che nei tre precedenti stagionali (Coppa Italia compresa), i marchigiani si sono imposti due volte, anche se, è bene sottolinearlo, Faenza in nessuna occasione si è mai presentata con l'organico al completo. Nella gara du andata della coppa nazionale,dove vinse la Goldengas 79-59, mancò Davolio, mentre nel ritorno Guerci e Garofalo diedero forfeit, ma Faenza si impose 80-71. In campionato, invece, sempre Davolio dovette alzare bandiera bianca infortunandosi nel prepartita e giocando soltanto pochi minuti prima di abbandonare il match. Quel giorno vinse Senigallia 77-71.

La compagine marchigiana è una delle rivelazioni del girone e grazie all'ottimo gioco datogli da coach Regini, risiede sin dalle prime giornate nel gruppo di testa. La forza del roster di Senigallia sta nell'unione e nella voglia di non mollare, come dimostrano anche i recenti episodi riguardanti Monticelli, giocatore infortunatosi durante la gara con Chieti (costretto a chiudere la stagione in anticipo), elemento importante del gruppo. Nonostante questo ko la squadra nopn si è disunita, ma ha ottenuto ugualmente quattro vittorie filate, compreso quella con gli abruzzesi, serie identica a quella dei manfredi.

In cabina di regia, Senigallia presenta il playmaker Marco Gnaccarini, leader carismatico e autore di 12.7 punti a match, coadiuvato dai compagni di reparto Sergio Maddaloni e Giovanni Penserini. Le ali annoverano il giovane talento classe '91 di scuola Scavolini Pesaro (e con il doppio tesseramento), Alessandro Amici e Borko Kosanovic, mentre come ali grandi giocano Mirco Pierantoni e Amedeo Filippetti. L'unico centro di ruolo del roster è il veterano del gruppo, nato nel 1966, Massimo Esposito, miglior realizzatore della squadra con 14.8 punti a match, ottimo rimbalzista e con una buona mano nel tiro da tre.

Chi non fosse presente alla partita sugli spalti del Pala Panzini, potrà seguire il match attraverso il servizio Net Casting, accessibile attraverso l'icona in alto a sinistra di questa home page. (Nella foto, capitan Alessandro Garofalo)

 
La Pallacanestro Faenza cala il poker di vittorie PDF Stampa

Spes Torre de' Passeri 63

Pallacanestro Faenza    103

(20-26; 34-57; 52-76)

 

TORRE DE' PASSERI: Porfido 1, Elia 3, De Angelis 1, Patricelli, Musso 21, Santarelli 6, Meleo 14, Francescelli 1, Brandimarte 16, Fucek. All. Tempera.

FAENZA: Pieri 3, Porcellini 16, Carretta 24, Bastoni 6, Morara 5, Mastella 5, Guerci 19, Nobile 6, Davolio 5, Garofalo 14. All. Bindi.

ARBITRI: Giampietro di Chieti - D'Arielli di Francavilla al Mare (CH)

 

TORRE DE' PASSERI - Una Pallacanestro Faenza extra large regola con ben quaranta punti di scarto Torre de' Passeri, ottenendo così la sua quarta vittoria consecutiva. I manfredi partono subito con il piede giusto, piazzando un break di 7-0, e trovando resistenza soltanto in Musso che segna ben 13 punti nei primi dieci minuti, tenendo così a galla i suoi. A metà della prima frazione Faenza raggiunge la doppia cifra, 16-26, poi sono proprio i canestri del playmaker argentino a ricucire lo strappo nel primo mini intervallo: 20-26. Nel secondo quarto, però, Faenza mette la freccia, approfittando della difesa poco attenta della Spes, e volando subito sul 22-43. All'intervallo il punteggio di 34-57, chiude definitivamente ogni discorso. Gli ultimi venti minuti si giocano per onore di firma, con Faenza che riesce a toccare per la prima volta quota cento punti in stagione.

 
Vota il Migliore in Campo: classifica dopo la settima giornata PDF Stampa

Classifica dopo la settima giornata

 

1) Alessandro Davolio    127 p. (27)

2) Andrea Porcellini          89 p. (6)

3) Alessandro Garofalo    72 p. (7)

4) Simone Pieri                 41 p. (0)

5) Claudio Nobile              38 p. (0)

6) Matteo Bastoni             33 p. (0)

7) Luca Carretta                27 p. (0)

8) Marco Guerci                25 p.  (17)

9) Luca Mastella                17 p. (9)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
A caccia del poker di vittorie in casa di Torre de' Passeri PDF Stampa

davolio torre.jpgNeanche il tempo di festeggiare la prima vittoria del 2010 ottenuta contro Ancona, che la Pallacanestro Faenza si deve rituffare subito nel campionato, preparando la prossima sfida in programma domenica lontano dalla Romagna. Nella seconda giornata di ritorno, i manfredi sono attesi dalla insidiosa trasferta sul campo della Spes Torre de' Passeri (palla a due ore 18), formazione in lotta per la salvezza, ma dotata di un buon potenziale e capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

Nel match di andata, Faenza si impose 83-58, sfruttando anche le tante assenze degli abruzzesi e la loro "allergia" alle trasferte, visto che la maggior parte dei loro punti sono arrivati proprio sul parquet amico, ma a distanza di qualche mese la formazione pescarese ha trovato automatismi migliori e un gioco più fluido,  dunque questa volta il copione del match sarà ben diverso.

In classifica la Spes si trova in una posizione di medio-bassa classifica con dieci punti all'attivo, avendo raggiunto ormai la quota salvezza, e potendo ora puntare a disputare un campionato tranquillo, entrando magari in gioco per uno degli ultimi posti playoff.

Torre de' Passeri è una delle matricole del girone B, essendo stata ripescata in estate dalla C Dilettanti, ed è ben allenata da coach Tempera che può affidarsi ad un gruppo maturo e ricco di giocatori interessanti, e che paga però la panchina troppo corta, che permette di ruotare soltanto otto uomini in ogni incontro.

La punta di diamante della Spes è l'ala Enrico Meleo, giocatore con un glorioso passato nei campionati superiori, e miglior marcatore della squadra con 14.1 punto a gara. Dietro di lui, nella classifica punti, c'è il playmaker Victorio Musso, con 13.9.

Il reparto degli esterni abruzzesi, il più lungo dell'intera rosa, comprende anche le guardie Nicola Elia e Massimo Brandimarte, l'ala Elvio Domenicucci e il giovane classe 1990, Nicola De Angelis. L'unico centro di ruolo del roster è il pivot Massimo Santarelli, miglior rimbalzista del club con 4 carambole conquistate a match.  a cui si aggiunge nella batteria dei lunghi, l'argentino Emiliano Fucek, arrivato da poche settimane da Fondi (C Dilettanti), e autore di buone prestazioni nelle due gare giocate. Il suo ingresso nelle rotazioni ha fatto uscire l'ex faentino Davide Crespan, che si accomoda in tribuna da due giornate.

Per seguire la partita in tempo reale, sarà possibile accedere al servizio "NetCasting cliccando sull'apposita icona di questa home page, potendo in questo modo avere le statistiche e gli aggiornamenti del match in tempo reale. (Nella foto, Alessandro Davolio)

 
La Pallacanestro Faenza inaugura il 2010 con una vittoria PDF Stampa

guerci gualdo.jpgPallacanestro Faenza 84

Stamura Ancona          68

(17-18; 41-38; 62-49)

 

FAENZA: Pieri 4, Porcellini 13, Carretta, Bastoni 5, Morara 3, Mastella 2, Guerci 18, Nobile 6, Davolio 21, Garofalo 12. All. Bindi.

ANCONA: Pozzetti 4, Cernivani 11, Bellesi ne., Magrini 9, Monaci 7, Crescentini 10, Piunti 2, Principi 12, Giorgini 7, Chiorri 8. All. Cingolani.

ARBITRI: Maniero di Venezia - Maffei di Silea (TV).

USCITI PER FALLI: Principi e Piunti.

 

FAENZA - La Pallacanestro Faenza inaugura il 2010 con una vittoria, mantenendosi sempre più saldamente nelle zone alte della classifica. Con questi due punti i romagnoli rimangono al terzo posto insieme a Senigallia, con due lunghezze di svantaggio da Albignasego e quattro da Recanati. Per regolare la volonterosa Stamura, i manfredi devono sudare per oltre due quarti, prima di piazzare l'allungo decisivo  con cui chiudono i conti.

Sin dalle prime azioni nelle gambe e nella testa dei romagnoli si notano ancora le scorie delle vacanze natalizie, come dimostrano i primi dieci minuti, dove Ancona impone il proprio gioco per lunghi tratti. La notevole differenza dei valori dei due roster rimane nascosta, con Faenza che non riesce mai a giocare a ritmi elevati, tanto che al termine del primo quarto si ritrova sotto 17-18.

Nel secondo periodo entrano in scena i lunghi romagnoli, con Guerci che da dentro l'area pitturata segna senza trovare ostacoli nella difesa avversaria, e sono proprio i suoi punti a valere il 36-30. Ancora una volta la Stamura non ci sta, segnando una tripla e un canestro da sotto in pochi secondi, riaprendo i giochi e portandosi all'intervallo sotto di sole tre lunghezze, 41-38.

Dopo la pausa Faenza riesce finalmente a dettare legge portandosi al ventitreesimo minuto sul 53-43, scrivendo in pratica la parola fine sulla gara. Una difesa attenta e puntuale a rimbalzo a cui si aggiungono canestri pesanti, tra cui spiccano le triple di Davolio, permettono di scavare un solco incolmabile.

Ancona prova a reagire invano, perché Faenza  ha ormai ingranato il turbo mantenendo un vantaggio in doppia cifra fino alla sirena finale, toccando anche il massimo scarto di diciannove punti. (Nella foto, Marco Guerci)

 

 

 
Nel turno casalingo infrasettimanale con Ancona, la Pallacanestro Faenza vuole vincere per iniziare il 2010 nel migliore dei modi PDF Stampa

porcellimi roncade.jpgInizia dal PalaMokador il 2010 della Pallacanestro Faenza, che ripartirà con l'obiettivo  di miglioraere il terzo posto attuale in classifica e per disputare un ottimo girone di ritorno. Il primo impegno del nuovo anno è il turno infrasettimanale in programma mercoledì alle ore 18, dove  l'ospite dei manfredi sarà la Stamura Ancona, formazione ultima in classifica, ma non per questo già rassegnata alla sconfitta. Nelle ultime settimane, infatti,la compagine marchigiana ha mostrato di essere più che mai intenzionata a rilanciare le proprie ambizioni in chiave salvezza, risollevandosi dall'attuale classifica deficitaria che la vede con soli quattro punti, e proprio la prestazione prenatalizia in casa di Albignasego, dove seppur sconfitta ha realizzato ben novantuno minuti, deve far mantenere alta la concentrazione a Garofalo e soci.

Partita in estate con l'obiettivo di valorizzare i ragazzi del settore giovanile e costruendo una squadra con una età media di appena 19,6 anni, Ancona ha faticato parecchio ad ambientarsi nella nuova realtà, tanto che all'esordio stagionale proprio con Faenza incassò una sconfitta interna per 55-88 in un match che non ebbe mai storia. Le vittorie ottenute con Roncade e Civitanova Marche hanno però dimostrato che i ragazzi di mister Simone Cingolani sono cresciuti parecchio negli ultimi mesi, acquisendo malizia e fiducia nei propri mezzi, riuscendo a giocarsela contro ogni avversario.

Il giocatore più esperto e più "anziano" del roster marchigiano è l'ala Emanuele Crescentini, classe 1983, capace di viaggiare sugli 11.8 punti a partita. Il miglior realizzatore della Stamura è però il playmaker Stefano Cernivani, nato nel 1991, autore 12.2 punti a match.

Sempre nel reparto esterni, la compagine dorica può contare sui playmaker Lorenzo Monaci, Damiano Bellesi e sulla guardia Ludovico Chiorri.

Nel settore lunghi, invece, troviamo Mattia Magrini, Simone Pozzetti, Valerio Giorgini e Riccardo Principi, giocatore più alto della squadra con i suoi 201 cm.

La gara con Ancona sarà il primo impegno per la Pallacanestro Faenza nel giro di pochi giorni: domenica la truppa di coach Bindi sarà infatti di scena a Torre de' Passeri. (Nella foto, Andrea Porcellini)

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Anche in questa occasione sarà possibile partecipare al gioco "Vota il Migliore in Campo", concorso che ha già riscosso enorme successo tra i tifosi nelle prime sei giornate. 

 
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