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A Roncade in cerca di riscatto |
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Rialzare la testa e riprendere la marcia. Parte con questi presupposti la trasferta della Pallacanestro Faenza in casa del Texa Roncade (palla a due domenica alle ore 18), gara fondamentale per riacciuffare il treno dell'alta classifica. In casa manfreda è stato metabolizzato nel migliore dei modi il ko interno contro Budrio, ma ora che le giornate rimanenti sono sei (escludendo la fase a orologio), sono vietati passi falsi e dunque un successo in Veneto diventa la chiave per coltivare nuovamente sogni di gloria.
Benché la classifica veda Roncade al dodicesimo posto con 12 punti e Faenza nel gruppo delle quarte a quota 24, non bisognerà assolutamente sottovalutare la compagine veneta, perché altrimenti si rischia di fare la fine dell'andata, dove i manfredi, senza Davolio, furono sconfitto sul proprio parquet 68-75.
Roncade sarà inoltre galvanizzata e con la mente sgombra da ogni pensiero, sia per la salvezza ormai ottenuta da tempo, che soprattutto per la bella e importante vittoria conquistata in quel di Fossombrone nella scorsa giornata per 86-84, dove protagonista è stato l'ex faentino Andrea Delle Monache, autore di ben 30 punti.
Partita con l'obiettivo di rimanere in serie B Dilettanti, dopo essere stata promossa lo scorso maggio, il Texa ha subito mostrato di avere una squadra competitiva e tosta, non riuscendo però ad inizio anno a trovare risultati. Proprio le due vittorie consecutive ottenute a novembre contro Fossombrone e Faenza, hanno permesso agli uomini di coach Mauro Seno, di acquisire fiducia nei loro mezzi, giocandosi poi le partite ad armi pari contro tutte le avversarie.
Il roster veneto è composto in larga parte dai protagonisti della cavalcata promozione dello scorso, a cui è stata aggiunta una pedina fondamentale, Andrea Delle Monache, punta di diamante del club capace di viaggiare sui 10.4 punti partita.
Il bomber della squadra è l'esperto playmaker Omar Visentin, già vincitore qualche anno fa della B2 con Oderzo, e autore di 13.8 punti a gara. A completare il reparto esterni ci sono il playmaker Francesco Vettori e la guardia Francesco Menegon, rientrato da tre partite dopo ben otto mesi di stop, dovuto alla rottura del tallone d'Achille, avvenuto lo scorso 31 maggio durante la gara decisiva dei play off per la promozione. Il ruolo di ala piccola lo ricopre Andrea Brugnera, mentre nel reparto lunghi oltre a Delle Monache, ci sono l'esperto tiratore Sales e Paolo Casonato. Completano il roster gli under Francesco Basso, Alessio Barbato e Filippo Guerra
La partita si disputerà nel Palasport Aldo Moro situato Roncade in via Vivaldi 32, impianto distante da Faenza circa un paio d'ore, ma per coloro che non fossero presenti, ci sarà la possibilità di seguire il match attraverso il servizio Net Casting, accessibile da questa home page cliccando l'apposita icona situata in alto a sinistra. |
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Vota il Migliore in Campo: classifica dopo dieci giornate |
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Vota il Migliore in Campo: classifica dopo dieci giornate
1) Alessandro Davolio 147 (0)
2) Marco Guerci 122 (29)
3) Andrea Porcellini 110 (12)
4) Simone Pieri 97 (44)
5) Alessandro Garofalo 92 (0)
6) Matteo Bastoni 49 (5)
7) Luca Carretta 42 (0)
8) Claudio Nobile 38 (0)
9) Luca Mastella 17 (0)
Tra parentesi i voti ottenuti nell'ultima giornata |
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La Pallacanestro Faenza cade a pochi centimetri dal traguardo contro Budrio |
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Pallacanestro Faenza 76
E'Vita Budrio 77
(22-28; 39-42; 56-63)
FAENZA: Pieri 8, Porcellini 7, Carretta 9, Bastoni 10, Morara ne., Mastella ne. Guerci 19, Nobile 4, Davolio 12, Garofalo 7. All. Bindi.
BUDRIO: Legnani, Piazzi 1, Pederzini 21, Rorato ne., Nieri 16, Venturoli 14, Pasquini, Innocenti 6, Binelli, Acquaviva 19. All. Giuliani.
ARBITRO: Brotto di Romano D'Ezzelino (VI) - Borgo di Dueville (VI).
FAENZA - La Pallacanestro Faenza non riesce a calare il tris di vittorie consecutive. Contro un Budrio determinato e concentrato per quaranta minuti, i romagnoli si complicano la vita da soli, a causa dei troppi alti e bassi che valgono numerosi cali di tensioni, non mostrando mai continuità di gioco nell'arco di tutto il match. Per troppe volte, infatti, i manfredi si ritrovano a dover inseguire, riuscendo però sempre a colmare il gap, fino a raggiungere il sorpasso finale, e poi, nonostante una prova non certo positiva, cadono a pochi centimetri dal traguardo sbagliando l'ultimo tiro.
Faenza entra subito in campo senza la giusta determinazione, subendo un pesante parziale di 7-19, complice la difesa blanda, riuscendo poi a ridurre lo svantaggio al primo mini intervallo sul 22-28. Garofalo e soci dimostrano che basta davvero poco per ritornare in partita, ma si vede che, come dice il proverbio, "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare", perché la lezione dei primi dieci minuti, non pare essere stata d'aiuto Dopo essere arrivati all'intervallo sotto 39-42, a Faenza si spegne la luce trovandosi dopo soli quattro minuti del terzo periodo ad inseguire 45-58. La reazione non manca neanche questa volta, per merito di una buona difesa e di un attacco con buone soluzioni offensive. E'un contropiede di Pieri a valere la parità, 64-64, al 35' con i padroni di casa che paiono avere nelle mani l'inerzia del match. Budrio continua a colpire da ogni posizione grazie soprattutto a Pederzini, ma i manfredi non sono da meno. Una tripla di Bastoni vale il 72-70, ed è sempre un tiro da tre, questa volta di Carretta, a regalare il 76-75 a meno di 30'' dalla sirena. L'E'Vita costruisce l'ennesima buona azione mandando a segno Pederzini, che realizza il suo punto numero 21 a 6'' dalla fine, portando il risultato sul 76-77. Faenza chiama time out per imbastire l'ultimo tiro. La palla va a Guerci che da sotto canestro, sbaglia il tiro della vittoria, per colpa forse anche di un tocco di un avversario, permettendo così ai felsinei di ottenere una vittoria importante quanto meritata. |
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Al Pala Cofra va in scena il derby emiliano romagnolo con Budrio |
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Sono previste forti emozioni domenica prossima sulla via Emilia. Al Pala Cofra (ex Bubani) è infatti in programma il derby emiliano romagnolo tra Pallacanestro Faenza ed E'Vita Budrio (palla a due ore 18), sfida che mette in palio importanti punti in chiave playoff. Faenza è reduce dalla bella e prestigiosa vittoria ottenuta contro la capolista Recanati, e dovrà cercare di allungare la sua striscia positiva, considerando che in questo mese di febbraio ricco di impegni importanti, sono in programma tanti scontri diretti tra le prime della classe, con i manfredi che dovranno approfittarne, dato che non incroceranno mai nessuna delle prime sei della classe.
La partita contro l'E'Vita Budrio nasconde molte insidie, perché questa squadra, pur con un rendimento migliore in casa rispetto a quello in trasferta, ha un roster ben attrezzato per la categoria ed è in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario, come dimostra l'attuale ottavo posto conquistato nell'ultima giornata vincendo contro Ancona.
Promossa in serie B Dilettanti lo scorso maggio, Budrio si è subito ritagliata un ruolo importante in questo campionato, entrando in corsa per la lotta playoff sin dalle prime giornate, rivestendo il ruolo di rivelazione della stagione.
Il segreto dell'E'Vita sta nell'unione del gruppo, grazie alle conferme di ben nove elementi della scorsa stagione, coach Gabriele Giuliani compreso, con l'unico volto nuovo che è il lungo Alessandro Venturoli.
Il giocatore più interessante del roster felsineo è senza dubbio l'ala Riccardo Pederzini, elemento di scuola Virtus Bologna classe 1989, e miglior marcatore della squadra con 15 punti di media a partita. Sempre nel reparto lunghi ci sono le ali Nicola Nieri, Luca Innocenti, il centro atipico Alessandro Venturoli, miglior rimbalzista con 9 "carambole" a match e autore di 11,5 punti a match, e il pivot di ruolo Fabio Pasquini. Il playmaker della squadra è Pier Francesco Acquaviva, con i compagni di reparto a comporre la battteria degli esterni che sono Federico Legnani e Marco Rorato.
Nella gara di andata la Pallacanestro Faenza espugnò il palazzetto di Budrio vincendo 57-53, diventando la prima squadra del girone a vincere su quel parquet. (Nella foto, Matteo Bastoni)
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Anche in questa occasione sarà possibile partecipare al gioco "Vota il Migliore in Campo", concorso che ha già riscosso enorme successo tra i tifosi nelle prime nove giornate. |
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Vota il Migliore in Campo: classifica dopo nove giornate |
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Vota il Migliore in Campo: classifica dopo nove giornate
1) Alessandro Davolio 147 (3)
2) Andrea Porcellini 98 (7)
3) Marco Guerci 93 (43)
4) Alessandro Garofalo 92 (16)
5) Simone Pieri 53 (2)
6 Matteo Bastoni 44 (11)
7) Luca Carretta 42 (15)
8) Claudio Nobile 38 (0)
9) Luca Mastella 17 (0)
Tra parentesi i punti ottenuti nell'ultima giornata |
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Il derby con Ravenna si gioca al Pala Bubani |
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L'ASD Pallacanestro Faenza comunica che a causa di concomitanze con gli orari e con le date delle partite di Aget Imola e Club Atletico Faenza, che si verificheranno al PalaMokador domenica 28 febbraio, la partita tra Pallacanestro Faenza e Acmar Ravenna, verrà posticipata.
Invece che sabato 7, il derby verrà giocato domenica 28 al Pala Bubani alle ore 18.
Sempre nel mitico impianto faentino si disputerà anche il match tra Pallacanestro Faenza ed E'Vita Budrio in programma domenica 14 febbraio alle ore 18. |
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Una fantastica Pallacanestro Faenza sgambetta la capolista Recanati |
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Pallacanestro Faenza 78
La Fortezza Recanati 74
(19-16; 29-34; 54-52)
FAENZA: Pieri, Porcellini 12, Carretta 11, Bastoni 13, Morara ne., Mastella ne,, Guerci 21, Nobile 2, Davolio 10, Garofalo 9. All. Bindi.
RECANATI: Silvestrucci 18, Caldarelli 8, Pierini 13, Baldoni 4, Frascione 7, Ercoli ne., Guzzini ne., Chiaramello 7, Prosperi, Di Trani 17. All. Marsigliani.
ARBITRI: Maschio di Firenze - Sestini di San Giovanni Valdarno
USCITO PER FALLI: Silvestrucci
FAENZA - Una Pallacanestro Faenza stratosferica, più forte dei tanti acciacchi fisici che hanno colpito i suoi giocatori nelle ore precedenti alla gara, confeziona una prestazione maiuscola superando la capolista La Fortezza Recanati. Una grande prova di squadra, dove ogni giocatore ha dato il proprio contributo per costruire il successo e una mentalità vincente, permettono di fermare la marcia della regina del campionato, che non perdeva da otto giornate, ovvero dallo scorso 29 novembre.
Che Faenza volesse fare bella figura lo si vede negli occhi dei giocatori già dalla palla a due, più che mai determinati e concentrati, e soprattutto nelle prime azioni di gioco, quando sono proprio i manfredi a dettare legge. Una buona difesa senza errori permette ai romagnoli di trovare il primo vantaggio a metà primo quarto, riuscendo poi a rimanere in testa anche al termine del primo periodo, che si conclude 19-16.
Faenza ha poi la possibilità di allungare e di piazzare il primo mini break della gara, ma se la fase difensiva è ottima, non si può dire altrettanto dell'attacco, dove le percentuali negative da tre punti (3/12), non permettono nessuna fuga. Recanati, da grande squadre quale è, approfitta della situazione e della stanchezza degli avversari accusata a ridosso dell'intervallo, riuscendo ad arrivare alla pausa avanti di cinque lunghezze. 34-39.
I manfredi capiscono che devono alzare i ritmi e non adattarsi al gioco degli avversari, ma ciò sembra più facile a dirsi che a farsi. Il La Fortezza addormenta la partita, trovando nelle triple di Silvestrucci e nei punti da sotto di Pierini il massimo vantaggio di 8 punti, toccato in due occasioni, cercando di mettere una seria ipoteca sul match. Proprio nel momento più difficile la Pallacanestro Faenza rialza la testa, e dopo aver visto dominare nell'area pitturata Guerci per venticinque minuti, ci pensa Carretta a trasformarsi in cecchino, piazzando sei punti consecutivi che valgono il sorpasso, 54-50, di fine terzo periodo vanificato soltanto dal canestro di Caldarelli.
Faenza si rende conto che può vincere il match e ricomincia a difendere con grande pressione, condannando gli avversari a due infrazioni di 24''. Sul 63-58 a 5' dal termine, sembra che l'inerzia sia nelle mani dei padroni di casa, ma ci pensa ancora una volta Silvestrucci a ricucire il gap con uno show personale, riportando la situazione in perfetta parità, 68-68, a 3'13'' dalla fine. Recanati si porta sopra di due punti, 68-70, poi è Carretta con una tripla a riportare avanti Faenza, ma è ancora Chiaramello con due liberi a rimettere in scia i leopardiani. Ad 1'22'', Davolio si inventa un gioco da tre punti ai limiti della fantascienza, costringendo Silvestrucci al quinto fallo, e mandando Faenza sul 76-72. Ancora una volta è la difesa faentina a bloccare ogni tentativo di rimonta di Recanati, con Garofalo che si inventa il canestro della sicurezza che vale il 78-72 a 45''. I marchigiani non ci credono più, e dopo due liberi di Caldarelli, la sirena finale decreta la vittoria della Pallacanestro Faenza, con il PalaMokador che si infiamma e con il pubblico che applaude a scena aperta i suoi eroi |
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La Pallacanestro Faenza ospita la capolista Recanati |
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Si accendono i riflettori e si alza il sipario sul big match tra Pallacanestro Faenza e La Fortezza Recanati. Sabato prossimo al PalaMokador (palla a due ore 21) ci sarà sicuramente da divertirsi e da vivere forti emozioni per quaranta minuti, dato che al cospetto dei manfredi arriva la capolista del girone B.
Per rendersi conto della forza di questa squadra basta guardare la classifica, che vede i leopardiani primi con ben sei punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, Chiei, e con un bottino di trenta punti conquistati, frutto di 15 vittorie e si sole 3 sconfitte. Costruita in estate con l'obiettivo di conquistare la promozione in A Dilettanti, nonostante fosse soltanto al suo secondo in B2 dopo la promozien del 2008, Recanati non ha deluso le attese, compiendo vere e proprie imprese soprattutto fuori casa. Grazie ad una difesa ermetica, capace di concedere 60 punti tondi agli avversari, Recanati ha espugnato i campi di Budrio, Ravenna, Albignasego e Senigallia, imponendosi sempre con ampi scarti. La formazione recanatese sta inoltre attraversando un ottimo periodo di forma, come testimoniano le otto vittorie consecutive, con l'ultima sconfitta che risale al 29 novembre in casa di Bassano del Grappa.
Il fiore all'occhiello della squadra allenata da coach Marsigliani, è il pivot Chiaramello, lo scorso anno in A1 con Montegranaro e giocatore dal curriculum chilometrico e ricco di ottime annate, capace in questo campionato di viaggiare con 9 rimbalzi di media a partita. Sempre nel reparto lunghi, troviamo l'ala Pierini, altro punto di forza del club, e miglior marcatore con 18.4 punti a match. Completano il reparto, l'ex Acmar Ravenna Frascione, il centro Ercoli e l'under Baldoni. Molto ricca e con tante soluzioni offensive e anche la batteria degli esterni, dove c'è una vecchia conoscenza del basket manfredo, Di Trani, che nelle ultime due stagioni ha vestito i colori faentini. Insieme alla guardia ex Pavia, che svolge anche il compito di playmaker, c'è il regista Caldarelli, elemento esperto ed ottimo interprete del ruolo. Da tenere particolarmente sotto osservazione sarà anche il play atipico Silvestrucci, arrivato nei mesi scorsi da Verona per sostituire lo squalificato Viale, trovato positivo al controllo antidoping al termine del mach casalingo vinto contro Chieti 55-53 dello scorso 15 novembre. A completare il roster marchigiano ci sono poi gli under Grimaldi e Prosperi.
Nella gara di andata Recanati si impose 78-65.
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Anche in questa occasione sarà possibile partecipare al gioco "Vota il Migliore in Campo", concorso che ha già riscosso enorme successo tra i tifosi nelle prime otto giornate. |
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La Pallacanestro Faenza si impone a Gualdo Tadino |
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Euroforn Gualdo Tadino 77
Pallacanestro Faenza 83 d1ts
(25-20; 38-37; 54-63; 71-71)
GUALDO: Baldelli ne., De Angelis 9, Mauti 10, Baroncelli 22, Selicato 3, Romagnoli 20, Salvia , Biagioli ne., Bazzucchi ne, Tracchi 5. All Lolli
FAENZA: Pieri, Porcellini 14, Carretta 14, Bastoni 8, Morara ne., Mastella, Guerci 21, Nobile 4, Davolio 17, Garofalo 5. All. Bindi
ARBITRI: Venturini di Pesaro - Castorano di Ascoli Piceno
USCITI PER FALLI: Romagnoli e Bastoni
GUALDO TADINO - Colpo grosso della Pallacanestro Faenza. Dopo due ko consecutivi, i manfredi tornano alla vittoria, espugnando il campo di Gualdo Tadino e ottenendo due punti preziosi, che valgono l'aggancio al gruppo delle terze in classifica. Faenza gioca una buona gara per trentasette minuti (supplementare compreso), con l'unico momento di black out che arriva negli ultimi otto minuti dei tempi regolamentari, quando sperpera ben 11 punti di vantaggio, facendo ritornare gli umbri in partita.
Sono proprio i romagnoli a partire bene portandosi sull'8-14, prima di subire un break dell'Euroforn, che trascinato da Baroncelli piazza un micidiale 13-0 che permette la prima mini fuga degli umbri: 21-14. Faenza, però, dimostra di avere una buona tenuta mentale non subendo il contraccolpo psicologico, ma pensando soltanto a ricucire il gap. Un libero di Porcellini vale il 31-31 a 14' poi la gara continua a viaggiare sul filo dell'equilibrio fino all'intervallo, con i romagnoli che difenono molto bene, concedendo poco agli avversari.
Dopo la pausa Faenza mette la freccia, grazie ai canestri di Guerci e ad un gioco veloce e concreto, raggiungendo il 44-55 a metà terzo periodo, e riuscendo a respingere ogni tentativo di rimonta dell'Euroforn, mantenendo il vantaggio sempre intorno alla doppia cifra.
Al 32' un canestro di Guerci che vale il 54-65, sembra scrivere la parola fine al match, considerando che l'inerzia è completamente nelle mani dei faentini, ma proprio nel momento più difficile, Gualdo reagisce a suon di triple. Cinque canestri da tre valgono l'aggancio negli ultimi secondi (71-71), e così si va al supplementare.
Nell'overtime la Pallacanestro Faenza parte subito con una tripla di Davolio e due punti di Guerci (71-76), mentre l'Euroforn fatica a trovare punti se non dalla lunetta. Gli umbri ricorrono al fallo sistematico, ma ai liberi i manfredi sono quasi perfetti, realizzando un ottimo 6/7, con Porcellini che ha l'onore di segnare il punto decisivo del 77-83. (Nella foto, Marco Guerci)
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A Gualdo per rialzare la testa e con l'alta classifica sempre nel mirino |
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Archiviata, e soprattutto analizzata nei minimi dettagli, la sconfitta casalinga contro Civitanova Marche, la Pallacanestro Faenza è alla ricerca di un pronto riscatto, a cominciare dalla trasferta di domenica prossima in casa dell'Euroforn Gualdo Tadino (palla a due ore 18). Con una classifica ce continua a sorridere ai manfredi, visto che il secondo posto dista soltanto due punti, pur se le dirette concorrenti hanno colmato il gap, diventa dunque fondamentale ritornare al più presto alla vittoria, per presentarsi al meglio della condizione al mese di febbraio, dove sono in programma molti scontro diretti.
Anche Gualdo Tadino, però, non vorrà lasciare punti per strada, dato che l'ultima sua vittoria risale al 13 dicembre contro Ravenna (ottenuta a domicilio), a cui sono seguite cinque sconfitte consecutive, serie negative dovuta anche ai tanti infortuni con cui sta convivendo la squadra da parecchio tempo, e che ha portato gli umbri ad occupare una posizione di bassa classifica con dieci punti, avendo comunque un margine più che rassicurante su Ancona.
A rendere ancora più difficile l'impegno dei manfredi, sarà il fattore campo, perchè Gualdo, a parte la vittoria ottenuta ad Albignasego, ha vinto sempre davanti al proprio pubblico.
Nella squadra allenata dal coach bolognese Matteo Lolli non spiccano individualità di rilievo, perchè è proprio lo spirito del gruppo a far girare il gruppo a mille, come si è visto anche nella gara di andata vinta da Faenza 73-67 non senza soffrire.
Il miglior marcatore dell'Euroforn è il play-guardia Andrea Romagnoli, che viaggia con 15 punti di media a partita, e dietro di lui c'è l'ala Simone De Angelis con 12.9. Sempre nel reparto esterni ci sono la guardia Roberto Salvia e il regista Simone Paleco, a cui si è aggiunto nella finestra invernale di mercato Andrea Tracchi, playmaker dotato di un'ottima visione di gioco. Tra i lunghi, oltre a De Angelis, ci sono Massimo Baroncelli, ottimo under che già in Romagna creò qualche pericolo a Faenza, e gli altri due under Luigi Selicato, classe 1988, e Massimiliano Di Stazio, centro puro di 205 cm. Non è in perfette condizioni fisiche l'altro pivot Roberto Baldelli, rimasto in panchina nelle ultime uscite, guarito da poche settimane da un infortunio.
Coloro che non fossero presenti alla partita, che si disputerà al Palasport Luzi situato in via Flaminia 189 a Gualdo Tadino, potranno seguirla tramite il servizio Net Casting, accessibile attraverso l'icona che si trova sulla sinistra di questa home page. |
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