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Vota il Migliore in Campo: classifica dopo dodici giornate |
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Vota il Migliore in Campo: classifica dopo dodici giornate
1) Alessandro Davolio 180 (16)
2) Marco Guerci 171 (0)
3) Andrea Porcellini 150 (0)
4) Alessandro Garofalo 114 (22)
5) Simone Pieri 101 (0)
6) Matteo Bastoni 81 (15)
7) Luca Carretta 54 (0)
8) Claudio Nobile 38 (0)
9) Luca Mastella 17 (0)
Tra parentesi i voti dell'ultima giornata |
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La Pallacanestro Faenza perde il big match contro Albignasego |
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Pallacanestro Faenza 67
Gattamelata Albignasego 69
(19-19; 38-38; 59-50)
FAENZA: Pieri 3, Porcellini 5, Bastoni 11, Morara ne., Lucchi, Mastella, Guerci 11, Nobile 1, Davolio 18, Garofalo 18. All. Bindi.
ALBIGNASEGO: Ortolan 13, Pigato 2, Zanovello 11, Serena 3, Marini 19, Buttinoni ne., Gobbi ne., Somvi 1, Volpato 14, Cagnin 6. All. Rubini.
ARBITRI: Marota di San Benedetto del Tronto (AP) - Vittori di Castorano (AP)
USCITO PER FALLI: Bastoni
FAENZA - La Pallacanestro Faenza compie un passo falso verso la corsa al secondo posto, dilapidando un cospicuo vantaggio in pochi minuti, regalando così la vittoria ad Albignasego. Dopo essere stati in vantaggio di tredici lunghezze nel terzo quarto (57-44 al 28'), i manfredi calano di concentrazione, non trovando più la via del canestro e spianando così la strada ai veneti, che prima riescono ad impattare per poi chiudere i conti.
Come da previsione e vista la posta in palio alta in chiave play off, i primi dieci minuti della partita scorrono via veloci e senza grosse emozioni, con l'equilibrio che la fa da padrone, come testimonia il 19-19 del primo mini break.
Nel secondo quarto sono gli ospiti a provare la fuga, raggiungendo un vantaggio di massimo cinque lunghezze (24-29 al 15'), prima di subire la reazione dei manfredi, che nel finale piazzano un break di 5-0, grazie alla tripla di Garofalo e ai due liberi di Davolio, che valgono la parità anche all'intervallo: 38-38.
Rientrati dalla pausa, la Pallacanestro Faenza mostra la giusta determinazione, prendendo in mano il pallino del gioco e non concedendo nulla agli avversari. Albignasego non riesce ad arginare gli attacchi dei romagnoli ricorrendo al fallo, e anche in attacco segna con il contagocce, soltanto due punti in sei minuti. Faenza, invece, mostra un gioco perfetto dominando per otto minuti fino a raggiungere il massimo vantaggio di 57-44. Sembra che la partita sia ormai chiusa, e anche il fallo antisportivo commesso da Zanovello pare la dimostrazione, ma proprio da questo episodio inizia la caduta dei manfredi. Quattro liberi sbagliati consecutivi e un attacco che all'improvviso si inceppa senza trovare il canestro, permettono ad Albignasego di rifarsi sotto, ed è un libero di Ortolan al 35' a regalare il vantaggio ospite (61-62) coronando un break di 15-4. Faenza paga il contraccolpo psicologico non trovando contromisure, mentre il Gattamelata da tre scava il solco decisivo grazie alle triple di Marini e Cagnin che valgono il 64-69. Bastoni segna di sotto il canestro della speranza (65-69), poi con 28'' sul cronometro, Porcellini non trova la tripla per riaprire i giochi, e così dopo una serie di falli sistematici, Albignasego può festeggiare la vittoria. |
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Faenza - Chieti si gioca al PalaCofra |
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La società ASD Pallacanestro Faenza comunica che la partita Pallacanestro Faenza - Teate Chieti, gara valida per la tredicesima giornata di ritorno, si giocherà domenica 28 marzo alle ore 18 al Pala Cofra di Faenza. |
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Contro Albignasego per continuare la striscia positiva |
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La Pallacanestro Faenza è attesa da tre settimane di fuoco, in cui affronterà tre dirette concorrenti per un ottimo piazzamento in vista della fase ad orologio, con l'obiettivo che è quello di raggiungere il secondo posto al termine della stagione regolare. Il trittico terribile partirà sabato al PalaMokador contro il Gattamelata Albignasego, formazione che in classifica ha un ritardo di soli due punti dai manfredi.
Dopo aver vinto le regular season degli ultimi due campionato, Albignasego in questa stagione sta mostrando qualche problema, occupando una posizione arretrata in classifica. I tanti alti e bassi avuti nel corso della stagione non hanno mai permesso ai patavini di avere un rendimento costante, ma nonostante ciò Albignasego rimane una squadra molto competitiva e una sicura protagonista nei playoff,
Coach Daniele Rubini, infatti, ha a disposizione un organico di primo livello con tante alternative valide in ogni ruolo.
La punta di diamante è rappresentata dalla guardia Marini, miglior marcatore della squadra con 17.5 punti a partita, giocatore che anche nel match di andata risultò molto pericoloso. Sempre nel reparto esterni, Albignasego è ricca di talenti, soprattutto nel ruolo di playmaker con l'ottimo Serena, promosso lo scorso anno in A Dilettanti con Perugia, e Ortolan, a cui si aggiunge l'under Gobbo. Sotto le plance, invece, giocano le ali Pigato e Zanovello, uomini che garantiscono punti e rimbalzi, otre al giovane talento Somvi, impiegato con continuità, e il giovane Sartori. I pericoli maggiori, però, si trovano nell'area pitturata con l'esperto Cagnin, bandiera del club, e Volpato, secondo miglior marcatore con 12 punti a match a cui si aggiungono 8 rimbalzi.
Nel match di andata i manfredi, privi dello squalificato Guerci, persero 76-73, riuscendo però a recuperare ben 22 punti nel solo ultimo quarto e fallendo il tiro della vittoria.
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Anche in questa occasione sarà possibile partecipare al gioco "Vota il Migliore in Campo", concorso che ha già riscosso enorme successo tra i tifosi nelle prime undici giornate. |
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La Pallacanestro Faenza conquista a Fossombrone l'ennesima perla in trasferta |
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Tecnolegno Fossombrone 70
Pallacanestro Faenza 82
(19-19; 32-41; 53-70)
FOSSOMBRONE: Mancinelli, Donnini 2, Paci 12, Silimbani, Barantani 24, Basili, Bartolucci 13, Benevelli 19. All. Renzi. FAENZA: Pieri 3, Porcellini 7, Bastoni 4, Morara, Lucchi 5, Mastella, Guerci 26, Nobile 14, Davolio 11, Garofalo 12. All. Bindi.
ARBITRI: Battista di Reggello (FI) - Crisci di Seravezza (LU)
USCITO PER FALLI: Benevelli
FOSSOMBRONE - Continua la striscia positiva in trasferta della Pallacanestro Faenza, arrivata a quota otto vittorie lontano dalla Romagna. Sul difficile parquet di Fossombrone i romagnoli riescono ad imporsi grazie ad una mentalità vincente e ad un bel gioco, caratteristiche che permettono di chiudere la pratica già all'intervallo. Con questo successo i manfredi rimangono al terzo posto insieme a Senigallia, a tre giornate dal termine della stagione regolare. Faenza si presenta nelle Marche senza l'infortunato Carretta, messo ko da un problema muscolare, mentre il Tecnolegno deve rinunciare agli squalificati Bigi e Gattoni, portando in panchina soltanto otto uomini.
Nel primo quarto Faenza prova ad andare in fuga grazie alla coppia di lunghi Guerci e Nobile, assolutamente immarcabile, ma Fossombrone riesce a rimanere in scia degli avversari, trovando la parità al termine della prima frazione: 19-19.
E'nel secondo quarto che gli ospiti gettano le prime basi per costruire la vittoria portandosi sopra di dieci lunghezze dopo pochi minuti grazie a due liberi di Davolio, e piazzando un break di 18-5 che vale il 24-37 al 18', Anche in questa occasione il Tecnolegno si rifà sotto, accorciando all'intervallo lo svantaggio entro i dieci punti: 32-41. Rientrati dalla pausa la Pallacanestro Faenza va in fuga chiudendo ogni discorso. Due triple firmate da Garofalo e Davolio regalano il 57-42, con il passivo che diventa nel giro di poche azioni 42-61 al 28', distacco che Fossombrone non riuscirà più colmare. Gli ultimi dodici minuti sono di puro "garbage time" con Faenza che gioca al piccolo trotto e con il pilota automatico inserito non scendendo mai sotto i dieci punti di vantaggio, raggiungendo il massimo vantaggio di ventuno punti ad inizio periodo: 74-53. |
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Dopo la vittoria nel derby la Pallacanestro Faenza si prepara alla difficile trasferta di Fossombrone |
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Arrivati ormai al rush finale della regular season, la Pallacanestro Faenza avrà ancora a disposizione quattro giornate per raggiungere il suo obiettivo, ovvero il secondo posto in classifica. Conquistare la seconda piazza rappresenterebbe il primo passo per un'ottima seconda fase, perché così si otterrebbe un buon piazzamento in chiave post season. Il restante poker di partite, però, parte con un ostacolo insidioso, la trasferta in casa del Tecnolegno Fossombrone (palla a due domenica ore 18), formazione in piena lotta per un posto play off. Reduce da un momento di flessione dal lato dei risultati, come testimoniano le tre sconfitte consecutive che hanno portato ad una discesa in classifica, la compagine marchigiana vorrà dunque rialzare la testa facendosi trascinare dal proprio pubblico sempre caldo e rumoroso. Contro Faenza, Fossombrone si presenterà con l'organico ridotto e senza due pedine fondamentali, il playmaker Gattoni (autore di 12.6 punti a match) e la guardia Bigi, miglior marcatore della squadra con 14.5, squalificati dopo i fatti avvenuti nel match interno contro Bassano del Grappa di due settimane fa. Gattoni è stato squalificato per tre giornate, mentre Bigi per due, e anche il campo di gara era stato sanzionato con due turni di squalifica, ma la società vincendo in parte il ricorso e pagando una multa ha cancellato questo provvedimento. Nonostante le assenze coach Carlo Renzi potrà contare su un organico competitivo dove spiccano l'ex faentino Silimbani e l'ala Bartolucci, ottimi sotto i tabelloni e in fase realizzativa. Sempre nel ruolo di ala il Tecnolegno potrà schierare Barantani, con questi tre elementi che si ruoteranno nel ruolo di pivot, dato che un centro puro manca nella rosa. In cabina di regia ci saranno Mancinelli e il giovane Donnini, mentre a completare il reparto esterni verranno schierate le guardie Basili e Benevelli.
Il match con Fossombrone verrà giocato nel Palazzetto dello sport di via Cairoli 32, facilmente raggiungibile da Faenza tramite l'autostrada (l'uscita è quella di Ancona), e distante dalla città manfreda circa 140 km.
Per coloro che non fossero presenti alla partita sugli spalti, potranno assistere alla gara usufruendo del servizio di Net Casting, con statistiche e cronaca in diretta, accessibile dall'icona che si trova in questa home page. |
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Vota il Migliore in Campo: classifica dopo undici giornate |
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Vota il Migliore in Campo: classifica dopo undici giornate
1) Marco Guerci 171 (49)
2) Alessandro Davolio 164 (17)
3) Andrea Porcellini 150 (40)
4) Simone Pieri 101 (4)
5) Alessandro Garofalo 92 (0)
6) Matteo Bastoni 66 (17)
7) Luca Carretta 54 (12)
8) Claudio Nobile 38 (0)
9) Luca Mastella 17 (0)
Tra parentesi i voti dell'ultima giornata |
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La Pallacanestro Faenza fa suo il derby |
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Pallacanestro Faenza 84
Acmar Ravenna 65
(21-14; 42-28; 63.51)
FAENZA: Pieri 1, Porcellini 13, Carretta 11, Bastoni 10, Morara 1, Mastella, Guerci 20, Nobile 2, Davolio 12, Garofalo 14. All. Bindi.
RAVENNA: Morigi, Bianchini ne., Marisi 14, Cohen 5, Puggioni 10, Di Marco 12, Berlati 18, Cuercella ne., Pappalardo 6, Cicognani ne. All. Guidi.
ARBITRI: Cleri di Fermignano (PU) - Curri di Taranto
USCITO PER FALLI: Davolio
FAENZA - Il derby romagnolo si tinge ancora una volta di biancoblù: i colori della Pallacanestro Faenza. Per riuscire a vincere il suo quarto derby stagionale in altrettanti match disputati, i manfredi devono dare il massimo per quaranta minuti, per regolare una coriacea Acmar più che determinata nonostante i soli sei uomini disponibili nelle rotazioni. A fare la voce grossa è però subito Faenza capace di raggiungere il 15-9 dopo pochi minuti grazie ad un canestri di Bastoni, per poi centrare la doppia cifra poco dopo: 19-9. Ravenna non riesce ad entrare nelle maglie difensive avversarie, prendendosi tiri affrettati e perdendo la lotta a rimbalzo. Con queste premesse la Pallacanestro Faenza chiude il primo quarto avanti 21-14. Dalla pausa entra in campo un'Acmar più convinta che prova a rifarsi sotto, ma sulla sua strada trova un immarcabile Guerci che a suon di canestri dalla media distanza fa volare i suoi sul 37-22, antipasto del 42-28 dell'intervallo. A segnare i primi venti minuti oltre alle percentuali offensivi sono i rimbalzi: 17 a 6 per i padroni di casa.
L'inerzia rimane nelle mani di Faenza anche nel secondo tempo tanto che dopo pochi minuti arriva il massimo vantaggio (47-30), e per i ravennati è il solo Berlati a trovare il canestro per ricucire lo strappo. I punti dell'ala forlivese valgono il 54-44, poi coach Guidi decide di passare a difendere a zona, facendo il gioco di Faenza che piazza tre triple consecutive, una con Porcellini e due con Davolio, firmando il 63-51 di fine terzo periodo.
Il sipario pare già calato sul match, ma proprio nel suo momento peggiore Ravenna si rifà sotto, approfittando di un calo di concentrazione degli avversari. Faenza vive quattro minuti da incubo incassando un break di 9-1, ritrovandosi avanti soltanto di quattro lunghezze 64-60. Senza perdere la calma, la squadra riordina le idee e a scacciare definitivamente ogni fantasma è Porcellni con cinque punti consecutivi (71-62), a riportare in orbita i manfredi, Ravenna è in evidente riserva di ossigeno e così Faenza può allungare senza problemi fino a raggiungere il +19 finale. |
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Faenza - Ravenna: un derby dalle mille emozioni |
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Derby, derby, fortissimamente derby. E'già iniziato tra i tifosi romagnoli il conto alla rovescia in vista del derby tra Pallacanestro Faenza e Acmar Ravenna in programma domenica prossima al Pala Cofra (ex Pala Bubani) alle ore 18.
Benché le due squadre siano separate in classifica da dieci punti e lottino per due obiettivi completamente differenti, Faenza per la seconda piazza, mentre Ravenna per un posto playoff, le emozioni non mancheranno e anche in questa occasione è impossibile fare pronostici.
L'Acmar che si presenterà a Faenza sarà una squadra alla ricerca di riscatto dopo la stagione in chiaro scuro che sta disputando, desiderosa di vincere per poter continuare a sperare in uno degli ultimi posti playoff, obiettivo al momento difficile da raggiungere. La posizione di classifica non certo in linea con le ambizioni estive, che vedevano i giallorossi in lotta per la promozione in A Dilettanti, è figlia soprattutto delle sette sconfitte consecutive rimediate nel girone di ritorno, serie negativa terminata domenica scorsa con il successo casalingo contro Ancona, prima vittoria del 2010.
In questi primi mesi del nuovo anno, la dirigenza ha deciso di cambiare allenatore per dare una scossa all'ambente, sollevando dall'incarico l'ex faentino Giovannetti per affidare il timone ad Alessandro Guidi.
Proprio il neo allenatore dovrà fare conti con gli infortunati per la trasferta manfreda, visto che marcheranno visita i degenti di lungo corso Neri (fratturatosi alla mano) e Compagni (operato al menisco), e con il giovane Cicognani inserite nei dieci, ma alle prese con problemi fisici.
Anche se in formazione rimaneggiata, l'Acmar rimane comunque una squadra di primissimo livello, con giocatori del calibro di Berlati, ottimo tiratore da tre,Puggioni, rimbalzista e buon tiratore, oltre al capitano Marisi. Oltre a loro la rosa ravennate potrà contare sul playmaker Di Marco, sull'ala Cohen e sul regista Pappalardo, arrivato nel mercato di gennaio. Completano la rosa gli under Bianchini e Morigi.
Non sarà della partita l'ex di turno Agostini che ha rescisso il contratto con la società ravennate nella giornata di giovedì.
Nel match di andata Faenza vinse 62-60
All'interno della trasmissione Fuori Campo in onda alle ore 18 su Tele 1 ci saranno frequenti aggiornamenti e collegamenti in diretta, con un inviato da bordo campo.
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La Pallacanestro Faenza passa a Roncade e ora punta alla seconda piazza |
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Texa Roncade 69
Pallacanestro Faenza 79
(23-21; 39-42; 58-64)
RONCADE: Visentin 20, Barbato, Menegon 12, Sales 2, Casonato 9, Vettori 5, Basso 7, Spader, Delle Monache 14, Guerra ne. All. Seno.
FAENZA: Pieri, Porcellini 5, Carretta 15, Bastoni 7, Morara ne., Mastella, Guerci 13, Nobile 7, Davolio 13, Garofalo 19. All. Bindi.
ARBITRI: Braga di Pavia - Somensini di Manerba di Garda (BS).
USCITO PER FALLI: Sales
RONCADE - La settima vittoria esterna ha un sapore particolare per la Pallacanestro Faenza. Innanzitutto cancella il ko interno contro Budrio, passo falso che poteva costare caro per la classifica, ma soprattutto è importante, perchè rilancia le quotazioni dei manfredi in chiave secondo posto. I risultati delle dirette concorrenti permettono infatti di recuperare qualche punto su Chieti, con la seconda piazza che ora dista soltanto due lunghezze. Cinque partite di stagione regolare ancora da giocare e l'ultimo match che vedrà gi abruzzesi giocare in Romagna, tutto può accadere.
Il successo ottenuto a Roncade ha visto una Pallacanestro Faenza determinata e desiderosa di vincere, capace di mostrare tutte le proprie qualità proprio nel suo momento peggiore.
Dopo un primo quarto dove le difese non l'hanno certo fatta da padrone, come testimonia il 23-23 finale, il Texa mette la freccia, piazzando un break di 11-0 grazie al quale si porta sul 34-25 al 17'. Coach Bindi chiama time out e sveglia la sua squadra. Ritornata in campo Faenza impone il proprio gioco, scrivendo un ottimo parziale di 17-3 in soli tre minuti, strappo con cui arriva all'intervallo sul 39-42, conquistando l'inerzia della gara. Nel secondo tempo, infatti, i manfedi mantengono sempre il vantaggio, non riuscendo però mai ad andare in fuga nel terzo periodo. A cinque minuti dalla sirena finale è Guerci a mettere il canestro del 69-58, ma ancora non basta, perchè uno scatenato Visentin, migliore dei suoi con 20 punti, fa rimanere acceso l'ultimo barlume di speranza dei veneti. A scrivere la parola fine ci pensa Carretta con un canestri da sotto che vale il 61-76 al 38, permettendo così a Faenza di vincere la sua tredicesima partita di campionato.
Domenica prossima la Pallacanestro Faenza sarà impegnata nel derby contro i cugini dell'Acmar, sfida che si disputerà al Pala Cofra (ex Bubani) alle ore 18.30. (Nella foto, coach Tommaso Bindi) |
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